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A tutto Christian Vieri. L'ex attaccante tra le altre di Inter, Milan e Juventus, oggi commentatore tv per Bein Sport, ha rilasciato una lunga intervista alla Gazzetta dello Sport, in cui ha parlato della nuova Inter di Antonio Conte, di Dzeko e Lukaku, possibili nuovi attaccanti nerazzurri, e poi Higuain, Piatek e non solo. Una lunga chiacchierata con un ex grande centravanti, incentrata proprio sulle punte.

SU DZEKO - "Non avevo bisogno di Italia-Bosnia per scoprire Dzeko. È l’attaccante più completo che ci sia in Italia: è fortissimo fisicamente, ha tecnica, colpo di testa, calcia benissimo con entrambi i piedi. Fa gol lui e fa segnare parecchio i compagni. Con lui e Lukaku l’Inter diventerebbe devastante".

SU HIGUAIN - "Non si discute, capita di vivere momenti difficili. Qui da noi ha fatto una montagna di reti tra Napoli e Juventus. Al Milan non si è trovato bene per tanti motivi, e in pochi mesi era poi impossibile adattarsi al calcio inglese col Chelsea. Se io fossi un direttore sportivo scommetterei a occhi chiusi su Higuain".

SORPRESO DA PIATEK? - "No, è un lottatore, ha fame, fa gol. L’ha buttata dentro sempre: un grande acquisto, e il Milan deve ripartire da lui".
SU ICARDI - "Mauro è un realizzatore fenomenale, l'ho voluto vedere 3-4 volte dal vivo quest'anno. Credo però che debba giocare di più con la squadra, a certi livelli deve aiutare di più".

MERCATO PUNTE DI REAL E BARCELLONA - "Griezmann a Barcellona e Jovic a Madrid, le due spagnole hanno in testa la Champions e hanno alzato l'asticella. Messi si presenterà assatanato la prossima stagione, ci sarà da divertirsi":

SU LUKAKU - "Mi piace, ha mezzi impressionanti, è una belva, deve scaricare tutto il suo talento con continuità. Con lui e Dzeko l'Inter diventerebbe devastante".

JUVE IRRAGGIUNGIBILE PER L'INTER? -" Domina da 8 stagioni, e l'anno scorso ha preso Ronaldo...Inter può infastidirla? Non ha senso parlare ora di Scudetto. Certo, la proprietà nerazzurra dimostra di avere grandi ambizioni e ha messo in moto una macchina importante. Conte è un allenatore top, l'Inter sta facendo le cose per bene, coi tempi giusti arriverà ai massimi traguardi. Non si può pensare di ribaltare certe gerarchie dall'oggi al domani".