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Continua il momento nero di Ezequiel Lavezzi: dopo la squalifica e le conseguenti polemiche, la multa inflitta dalla società, il sofferto saluto al figlioletto Thomas (tornato in Argentina dopo qualche giorno a Napoli), è arrivata la nottataccia in Spagna. La dimensione di Lavezzi è paradossale: prestazioni oltre le righe, come il palo preso direttamente da calcio d'angolo, ma puntualmente il Pocho diventa 'Poco' quando si tratta di concludere delle occasioni solari.

E l'ha presa male Lavezzi. Ieri notte negli spogliatoi del Madrigal molti azzurri hanno pianto, ma lui più di tutti. A consolarlo, su tutti, Gennaro Iezzo, poi Gargano, Cavani e De Sanctis. Lavezzi si sente in colpa, perché ritiene di non aver aiutato la squadra, ma soprattutto di non potersi riscattare subito. Lo attendono due settimane di sofferenza, in cui rimarrà a guardare.