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Il sito Lalaziosiamonoi.it ha intervistato il brasiliano Vinicius, attualmente in prestito al Padova (dove ha trovato Tommaso Rocchi) ma ancora di proprietà dei biancocelesti. 'Quando sono arrivato qui è stata dura per la situazione di classifica, ma io ho cercato sempre di lavorare e di dare il mio contributo in campo - ha affermato il difensore -. Adesso sto raccogliendo i frutti, sto facendo bene. Mi ritengo soddisfatto di questa esperienza, mi do un bel 7. Il futuro? Ci pensa il mio procuratore, lui sa cosa fare. Il mio obiettivo è quello di tornare alla Lazio, ora mancano ancora due partite alla fine del campionato, poi vediamo cosa succede. Spero di fare bene anche in biancoceleste. Al mio arrivo in Italia avevo bisogno di fare esperienza ad alti livelli, ma Petkovic non mi conosceva, ero molto giovane e ha preferito dare fiducia a qualcun'altro. Ma adesso ho dimostrato di avere qualità, sono pronto per la serie A. E poi Reja è un bravo allenatore: mi parlava spesso, mi diceva di continuare ad allenarmi al 100%. Una volta ha preferito schierare Lulic come terzino e mi ha chiamato per rincuorarmi, per spiegarmi che Senad gli dava più garanzie, lo conosceva da tempo. Felipe Anderson? Lo sento spesso, so che ha finito in crescendo la stagione. Ma con i giovani è così, devi avere pazienza, aspettare il loro processo di crescita. Non si può pretendere che facciano subito bene, bisogna saper attendere il momento giusto. Keita? Ha qualità importanti, se manterrà i piedi per terra diventerà un giocatore fortissimo. Il mio piatto tipico preferito a Roma? La carbonara, assolutamente (ride, ndr)!. Quando sono arrivato mangiavo solo carbonara, poi Tare mi ha detto di mangiarne di meno perché era un piatto troppo calorico'.