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La Fiorentina esce dalla gara contro la Samp con le ossa rotte, dopo una sconfitta che fa male, contro un avversario decisamente alla portata. Tre punti in tre gare per Iachini, non certo un andamento positivo, e la sensazione di aver già visto svanire quanto di buono fatto nella gara di San Siro. A pochi giorni dal mercato, poi, la sensazione che la Fiorentina sia ancora un cantiere aperto, non aiuta a tenere sereno un ambiente che sta diventando incandescente. Tiene ancora banco la questione Chiesa, sempre più vicino a lasciare la viola direzione Juventus, e perdere un giocatore come il numero 25 a soli tre giorni dalla fine del mercato è un grosso rischio, sopratutto se non si è già sicuri del sostituto.

ATTACCANTE-
La Fiorentina, inoltre, in sole tre partite ha mostrato quello che rischia di diventare il ritornello di tutta la stagione. Dopo aver seguito svariati centravanti, la società viola continua a ribadire pubblicamente la fiducia a Kouamé, Vlahovic e Cutrone, dichiarandosi non interessata ad un numero 9. Il campo, però, ha detto cose completamente diverse, con i tre giovani dal sicuro avvenire che si sono dimostrati non in grado di reggere da soli il peso dell’attacco. Che alla Fiorentina serva un attaccante di peso ed esperienza lo stiamo ripetendo fino allo sfinimento, forse l’ennesimo gol mangiato contro la Samp potrebbe aver fatto scattare qualcosa anche in Commisso.
MERCATO – A tre giorni dalla chiusura del calciomercato, poi, la sensazione è che la squadra di Iachini abbia bisogno di almeno tre rinforzi, se non di più, perché la squadra non è completa. Manca ancora un centrale di difesa affidabile, una degna riserva di Biraghi, il suddetto centravanti, oltre all’eventuale sostituto di Federico Chiesa qualora si concretizzasse la cessione. Con soli tre giorni di lavoro, la dirigenza viola deve riuscire a chiudere per i giocatori che ha già in pugno, Martinez Quarta per la difesa e Barreca per la fascia, oltre a Callejon che da svincolato può arrivare anche dopo il termine classico della sessione, oltre a Piatek, che in questo momento resta l’unico attaccante possibile per i viola. Non concretizzare queste situazioni sarebbe un grande problema per la Fiorentina, che rischia di vivere un’altra stagione di rimpianti.