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La Fiorentina, già in grande difficoltà visti i risultati negativi che continuano ad arrivare e un ambiente sempre più in subbuglio, ha messo nel mirino la sfida contro il Genoa. Dopo 8 punti in 9 giornate, i viola non possono sbagliare la gara contro i liguri, con l’unico obbiettivo di portare a casa tre punti ed allontanarsi dalla zona rossa della classifica, che si è fatta pericolosamente vicina. Le difficoltà però non mancano, visto che lunedì sera non ci sarà Cesare Prandelli seduto in panchina, risultato positivo al Covid-19, ma il suo fido vice Pin, che dovrà guidare la squadra.

PRANDELLI - L’allenatore di Orzinuovi è sicuramente la figura intorno a cui gira il progetto di rilancio della Fiorentina in questa stagione, in un momento dove mancano leader nello spogliatoio, è il tecnico ad unire tutti sotto la sua figura. Proprio per questo aumentano le difficoltà di una gara che inizia ad avere il sapore di spareggio, visto che la Fiorentina dovrà fare gruppo anche senza il suo comandante. La squadra ha mostrato più volte di avere dei limiti a livello caratteriale e Prandelli sta lavorando proprio su questo aspetto per cercare di rafforzare lo spogliatoio, ma la sua assenza in panchina potrà essere una inaspettata difficoltà per la Fiorentina.
ATTACCO - Prandelli stava lavorando molto con i suoi attaccanti, che in questo momento compongono il reparto più deludente della squadra. Con due soli gol segnati tra Vlahovic, Cutrone e Kouame, serve un pronto riscatto per il reparto offensivo, e la sfida contro il Genoa potrebbe essere l’appuntamento giusto. La Fiorentina non segna da quattro gare, ed è anche lo stesso periodo da cui non vince una partita. La gara contro il Grifone diventa davvero uno spartiacque della stagione della Fiorentina, con il gruppo viola chiamato a dare risposte a tutto l’ambiente e raccogliere una vittoria, per Prandelli e per la classifica.