1
A pochi giorni dalla stesura del calendario della prossima Serie A e a sole tre settimane da ritiro di Moena finalmente qualcosa si muove in casa viola. Dopo quasi quasi un mese di trattative Fiorentina e Vincenzo Italiano hanno trovato l’accordo per prolungare il contratto che legherà il tecnico di Karlsruhe a Firenze. Finalmente i tifosi viola possono tirare un sospiro di sollievo, finalmente adesso può iniziare la nuova stagione. Non che sia filato tutto liscio, sono stati tanti infatti gli ostacoli da superare per arrivare al prolungamento, ma in attesa dell’ufficialità adesso è tornato il sereno tra le parti. A convincerlo un lauto aumento di stipendio, che coinvolgerà anche tutto il suo staff tecnico, e una condivisione totale sugli obiettivi da raggiungere. Non solo una questione economica alle basi delle trattative: il tecnico infatti non ha mai messo tra le priorità il lato economico, prediligendo una maggiore incidenza in fase di mercato. 
 
I DETTAGLI DELL’ACCORDO – Come già detto ancora manca l’ufficialità, che comunque dovrebbe arrivare nei prossimi giorni, ma adesso l’intesa è stata trovata. A mettere la parola fine su una vicenda che ha tenuto con il fiato sospeso Firenze per settimane ci ha pensato con un intervento il presidente Rocco Commisso stesso.  La società ha capito che Italiano meritava un trattamento giusto e l’allenatore ha compreso le ragioni del club. Si legherà alla Fiorentina fino al 2024, con opzione sull’anno successivo in favore del club. In termini economici io lo stipendio sale fino 1,7 milioni netti, che assieme ad alcuni premi che il club ha riconosciuto al tecnico potrebbe salire a 2. Nel presente non sarà presente alcuna clausola: è stata infatti eliminata la clausola rescissoria presente nel contratto firmato dal tecnico la scorsa estate.
 
 
MERCATO – Dopo tante settimane di trattative, con le parti che inizialmente avevano anche raggiunto un primordiale accordo, Italiano e Fiorentina continueranno insieme. Il nodo della trattativa, oltre alla durata del contratto e all’adeguamento, è stato soprattutto quello legato all’operatività del tecnico sul mercato. La gestione rimarrà sempre nelle mani della dirigenza viola ovviamente, ma Italiano con il proprio lavoro ha dimostrato di meritarsi anche credito nella fase delle scelte. Tanti i versanti su cui sarà necessario lavorare in ambito di mercato per assicurare una squadra idonea alla stagione che verrà. Definire le gerarchie in porta: con Dragowski in partenza, lo aspetta l’Espanyol, sarà decisivo capire cosa fare con Terracciano. Se il campano scalerà a fare il secondo, senza ombra di dubbio profili come quello di Milinkovic-Savic farebbero storcere un po’ il naso. Sembra essere in dirittura d’arrivo, il condizionale è d’obbligo, la trattativa per arrivare al sostituto di Odrizola: nei prossimi giorni il ds dello Shakthar Donetsk Dario Srna è atteso a Firenze per chiudere per Dodò. Se per quanto riguarda il sostituto di Torreira ancora servirà tempo, si fanno passi avanti per il centravanti. I buoni rapporti con Fali Ramadani, agente anche di Italiano, avvicinano Luka Jovic alla Fiorentina: l’attaccante serbo, in uscita dal Real Madrid, ha aperto ad un trasferimento in viola.