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Emiliano Viviano, portiere del Bologna, è stato premiato ieri mattina come miglior giovane della stagione 2009/10 di serie A, nel corso del Memorial 'Niccolò Galli'. 'E' un grande riconoscimento, che mi rende molto orgoglioso, anche perché arriva da persone che ne capiscono di calcio - ha raccontato in esclusiva ai microfoni di Calciomercato.com lo stesso numero uno fiorentino - Vengo da un campionato che mi ha dato quelle conferme che cercavo tanto, dopo le belle soddisfazioni in Under 21 e nel Brescia in serie B. La salvezza del Bologna è la più bella gioia degli ultimi mesi. Ho dato la mia disponibilità per la prossima stagione a rimanere in rossoblù, ma la società ha mandato messaggi per una mia possibile cessione nel caso arrivasse di un'offerta importante. Non sarei spaventato da una possibile avventura in una squadra da Champions League come la Sampdoria. La piazza è importante e gli stimoli in blucerchiato non mancherebbero'. Ma Emiliano Viviano è anche e soprattutto un grande tifoso della Fiorentina. 'Non sarà facile né bello vedere la panchina viola senza quel grande allenatore che è Cesare Prandelli - ha aggiunto Viviano -. E' andato in Nazionale, come premio alla sua carriera, a dimostrazione che non sempre nel calcio il migliore è solo chi vince. La Nazionale azzurra è il mio sogno, come chiunque giochi a calcio. Se arrivasse una chiamata nella futura Italia di Prandelli, la soddisfazione sarebbe doppia. Guardo a Sirigu, che adesso fa parte del gruppo: è stato il mio secondo agli Europei, quindi non mi precludo niente. Con Prandelli si chiude un ciclo a Firenze, per una serie di motivi, ma se ne apre un altro importante, dopo i Mondiali, con la maglia azzurra. Invito i tifosi viola a guardare avanti. A Bologna di Mihajlovic me ne hanno parlato tutti bene, a Catania ha fatto grandi cose, a Firenze sono sicuro che piacerà perché è uno che attacca tanto e potrebbe far infiammare il pubblico gigliato. Un mio futuro alla Fiorentina non posso prevederlo al momento, anche se, in caso di chiamata dei viola, ho già detto al procuratore di parlare lui con i dirigenti viola perché io non chiederei neanche il rimborso spese, firmerei in bianco e basta. Il sogno da calciatore però è fare un gol su punizione. Di sinistro, perché con il destro scendo solo le scale'. 'Frey? Non voglio dargli consigli. Ha parlato di suoi pensieri. E' un bene che resti, ma se non se la sente è giusto che le strade si possano dividere, anche se chi gioca a Firenze e poi va via spesso se ne è pentito'. Infine Emiliano Viviano dà anche un consiglio di mercato: il nome è quello di Dembelé, giocatore offensivo dell'Az Alkmaar che proprio all'attuale portiere del Bologna segnò due reti che eliminarono la Nazionale Olimpica a Pechino negli ottavi di finale contro il Belgio. 'E' un grande giocatore, ha un gran fisico, usa molto bene il mancino - ha concluso Viviano -. Se arrivasse in viola non mi dispiacerebbe, perché darebbe una grande grinta in ogni partita'.