Egregio Direttore,
mi rivolgo a Lei perché porti avanti la Sua battaglia contro gli errori arbitrali perché è uno dei pochi che si rende conto delle loro ingiustizie e prepotenze oltre che arroganze.
Mi rivolgo a Lei oltre che come tifoso della bistrattata Fiorentina, anche come tifoso del calcio in generale.
Con le assurde decisioni che gli arbitri, guidati da signori come Nicchi e Braschi che non meritano il rispetto di nessuno, visto che non ne hanno per gli altri, stanno rovinando il calcio. deve intervenire anche a sensibilizzare tutti i presidenti di serie A che oggi magari sono contenti dei danni subiti dalla Fiorentina ma domani potrebbe toccare a loro.
La ringrazio per tutto quello che farà pere cercare di salvare il calcio italiano dall'arroganza di questi impuniti. Grazie.

Vivo x lei, Antonio 1943
----------------------------------------------
Caro Antonio
,
il suo intervento su Vivo x lei riassume efficacemente lo stato d'animo dei tifosi di tutte le squadre, non soltanto della Fiorentina tartassata dagli errori arbitrali e dall'ultima, beffarda ingiustizia patita con la grottesca riduzione di una sola giornata della squalifica di Borja Valero che non sta né in cielo né in terra.
Quello che Nicchi, Braschi e sodali non capiscono è che gli appassionatin di calcio non tollerano più l'arroganza e la supponenza di un sistema convinto di essere al di sopra di tutto. Degli sfondoni che si ripetono un turno sì e l'altro pure; dei rigori inventati o negati (all'Inter per esempio, non ne danno uno dall'8 maggio 2013: in compenso gliene hanno negati talmente tanti e così evidenti da perderne il conto); dell'incapacità di chiedere scusa, una volta all'anno almeno e di riconoscere i propri sbagli.
Questo non è un Sistema da riformare, ma da spazzare via. E non basta più, come ha affermato Andrea Della Valle, affermare che il verdetto della corte di giustizia federale sia una sconfitta per il calcio.  O i presidenti più illuminati si svegliano o da questo vcolo cieco non si esce.
Pensi, caro Antonio, che fra i candidati alla successione di Braschi, oltre a Rosetti e a Messina, c'è anche Farina: il solo ricordo del modo insopportabile in cui arbitrasse è una garanzia che, se possibile, dopo l'Era Braschi, si può addirittura peggiorare. Il che è tutto dire.

x.j.
 

APRI ORA IL TUO BLOG IN VIVO X LEI, GLI INTERVENTI PIU' INTERESSANTI SARANNO DISCUSSI DAL DIRETTORE JACOBELLI