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Tra le poche certezze della vita c'è il gol di Dusan Vlahovic quando gioca la Fiorentina. Sempre e comunque, anche nella vittoria di oggi contro il Bologna: rigore per i viola e tac, l'attaccante spiazza Skorupski. Sono 13 reti in campionato, 30 nel 2021. A 21 anni. Per trovare numeri simili bisogna tornare indietro di più di 60 anni, l'ultimo under 22 a segnare così è stato Angelillo nel 1958. 

LA FILA - La Fiorentina si coccola il gioiellino serbo che nonostante abbia fatto sapere di non voler rinnovare continua ad essere concentrato solo sul campo mostrando professionalità e personalità: "Dusan sta facendo il professionista al 100% e siamo contenti di lui" ha detto il ds viola Pradè a Dazn nel pre partita col Bologna. Intanto, fuori dalla sede viola c'è la fila: piace in Premier ma anche alla Juve, che però al momento è una pista complicatissima; Vlahovic però è anche nei pensieri dell'Inter, che segue dalla finestra gli sviluppi del mercato con lo sguardo proiettato al futuro. Dzeko a 36 anni, a Lautaro manca quel killer instint di Dusan che tanto piace alla società nerazzurra.
LA STRATEGIA - E a chi pensa che sia un affare impossibile Marotta risponde così: "Un bravo dirigente deve avere l’ambizione e il coraggio di buttarsi anche in trattative impossibili". L'ad nerazzurro lavora sotto traccia, ma l'eventuale arrivo di Vlahovic è legato alla cessione di un big lì davanti. Un nome? Lautaro. L'argentino a Milano si trova molto bene, ma se dovessero arrivare offerte irrinunciabili l'Inter potrebbe valutare la cessione. E a quel punto, l'attaccante della Fiorentina potrebbe diventare davvero un obiettivo concreto. L'Inter sogna, Vlahovic segna. E il mercato non lo distrae.