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Apoteosi NewcastleSteve McClaren e i suoi hanno finalmente vinto la loro prima partita in campionato, togliendo quel fastidioso "0" dalla colonnina che rappresenta le vittorie. Protagonista indiscusso, Georginio Wijnaldum, centrocampista olandese di origini surinamesi, autore di quattro gol che hanno permesso ai Magpies di travolgere il malcapitato Norwich City. Un poker fondamentale e storico, che lo fa entrare di diritto nella storia del Newcastle. L'ex PSV è, con Alan Shearer (contro lo Sheffield Wednesday nel 1999), l'unico giocatore ad aver segnato quattro gol in una partita, diventando anche il primo giocatore del club a mettere a segno una tripletta dal 2011 (Demba Ba contro lo Stoke City). Non si poteva chiedere una prestazione migliore, in vista anche del derby salvezza la settimana prossima col Sunderland. 

SULLE ORME DI SEEDORF - Cresciuto nelle giovanili dello Sparta Rotterdam, Wijnaldum a 14 anni viene ingaggiato dal principale club della città, il Feyenoord, che lo fa esordire in Eredivise appena due anni più tardi (diventa così il più giovane giocatore ad aver debuttato nella storia della squadra del popolo, a 16 anni e 148 giorni.) La sua duttilità a centrocampo abbinata alla sua grande qualità lo fanno presto diventare titolare dei biancorossi, in patria qualcuno inizia a paragonarlo a Clarence Seedorf. Nel 2011 arriva il trasferimento al PSV, dove il classe '90 ha modo di mettersi in mostra anche in Champions League, attirando l'attenzione dei grandi club europei, italiani compresi.

INVESTIMENTO - A spuntarla è il Newcastle, che investe 20 milioni di euro (terzo acquisto più costoso della storia dopo Shearer e Owen) completando un mercato da urlo, con Florian Thauvin e ad Aleksandar Mitrovic. Wijnaldum brilla anche nel periodo buio dei Magpies, con i 4 gol di ieri raggiunge Sergio Aguero del Manchester City al secondo posto nella classifica marcatori con 6 gol, dietro solo a Jamie Vardy del Leicester City (9 reti).

OCCASIONE PERSA - Ora che il centrocampista sembra viaggiare in uno stato assoluto di grazia, aumenta il rimpianto per le italiane, che lo avevano cercato in più occasioni, ma che non hanno mai avanzato un'offerta concreta. Infatti, il Milan aveva chiesto informazioni sia al PSV sia al suo agente, ma ha valutato eccessivo il costo del suo cartellino.
Andrea Triunfo