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Se il ruolo del terzino ha subito un'evoluzione nel corso degli anni, lo si deve principalmente al Brasile e al suo modo di intendere il gioco sempre all'attacco. Per rimanere in epoca recente, è grazie ai Cafu e ai Roberto Carlos, ai Dani Alves e ai Marcelo - senza dimenticare Maicon - se l'esterno tradizionalmente "basso" ha finito per diventare una risorsa offensiva in più nel calcio attuale. E il prossimo esponente della scuola verde-oro a iscriversi in questa lista potrebbe essere Yan Couto, l'ultimo colpo del Manchester City di Pep Guardiola.

LO VOLEVA LA JUVE - E' stato spesso determinante il parere del tecnico catalano nell'ingaggio dei migliori giocatori della sua rosa, ma anche di molti talenti in rampa di lancio che hanno preferito il club inglese anche per la sua presenza in panchina. E' il caso anche di questo difensore classe 2002, strappato alla concorrenza del Barcellona ma che era finito pure nei radar sempre accesi della Juventus, che come tanti altri era rimasta abbagliata dai colpi mostrati dal ragazzo nel recente Mondiale Under 17. Il "paradosso" è che Yan Couto non ha disputato che 2 partite con la prima squadra del Coritiba, il suo club di provenienza, eppure il suo valore di mercato è già quello di un giocatore fatto e finito: secondo le indiscrezioni della stampa brasiliana, l'operazione è costata 6 milioni di euro al City più altri 6 di bonus.

 
 
COME DANI ALVES - Aveva appena un mese il ragazzo quando capitan Cafu sollevava in Giappone l'ultima Coppa del Mondo conquistata dal Brasile, Dani Alves e un altro ex del Coritiba come Rafinha sono diventati così i modelli a cui ispirarsi in tenerà età, da quando - dai 5 anni ai 10 - ha affinato le sue qualità tecniche giocando a futsal prima di passare al calcio vero e proprio. Grande facilità di corsa, qualità balistiche indiscusse e una vocazione prettamente offensiva sono i pezzi pregiati del repertorio di Yan Couto, che ha firmato un contratto fino a giugno 2025 e che alla scuola di Guardiola è convinto di poter affinare anche le proprie capacità difensive per diventare nel suo ruolo un riferimento per le generazioni a venire.