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Duecentoquattro giorni dopo Nicolò Zaniolo è tornato a ruggire proprio nello stadio in cui Francesco Totti fece il suo esordio in serie A. Dopo 204 giorni quindi la Roma ha di nuovo il suo Re che a gennaio aveva rimediato la rottura del crociato e che è stato “riabilitato” in questa stagione a causa del lungo lockdown. Una notizia splendida per il club che deve mantenere il quinto posto e provare a vincere l’Europa League, ma la paura di perdere il numero 22 resta alta. La conferma della forza fisica e mentale di Nicolò capace di mettersi alle spalle un infortunio così duro ha attirato di nuovo le attenzioni di mezza Europa. 

RESISTENZA - La Roma, con l’acqua alla gola per i conti in rosso, non ha incedibili in rosa ma per Zaniolo proverà a fare un’eccezione. Il piano strategico è quello di resistere almeno per un’altra stagione facendo cassa con giocatori meno illustri come Under, Kluivert, Pau Lopez o Schick. Il ragazzo è d’accordo. A Roma Nicolò si trova splendidamente con la fidanzata e la mamma e il ruolo di protagonista assoluto lo galvanizza soprattutto in vista del prossimo Europeo. Insomma la volontà è di continuare insieme almeno fino all’arrivo di una nuova proprietà, e nel caso non arrivasse rinviare al prossimo anno ogni discorso di cessione. Claudio Vigorelli, agente di Zaniolo, era nella capitale qualche giorno fa e ha incontrato Zaniolo a casa sua. Nessun colloquio a Trigoria con la società, con cui i rapporti continuano a essere ottimi. "Voglio restare", ha ribadito il giocatore. C’è anche la possibilità di un rinnovo, ma tutto dipenderà dalla necessità della Roma di far cassa oppure no.
JUVENTUS E NON SOLO - Alla porta di Pallotta bussa sempre più forte la Juventus che dopo Artur vorrebbe mettere un’altra perla nella squadra di Sarri. I rapporti tra le due società sono ottimi e i discorsi vanno avanti da mesi. La Juve ha provato a inserire nell’affare contropartite come Bernardeschi o Rugani, ma la Roma non è affatto interessata. Discorso diverso in caso di un’offerta cash da 60 milioni. Ma non c’è più solo la Juventus sulle orme di Zaniolo. Un estimatore assoluto del ragazzo è Josè Mourinho che lo vorrebbe nel suo Tottenham, ma anche da Madrid sono tornate voci Real senza dimenticare il Manchester United. Insomma tra un mese, soprattutto se Zaniolo dovesse confermare il pieno recupero, ci sarà più fila che ai Musei Vaticani. La Roma resisterà? Nella capitale, tutti o quasi, si augurano di sì perché uno così da queste parti non passa facilmente.