Spesso i talenti vanno aspettati. L'emblema di ciò è Nicolò Zaniolo, messo da parte troppo presto da tante squadre. Fretta che ha avuto la Fiorentina - scrive La Repubblica - lasciandolo andar via gratis nell’agosto 2016. Una pratica diffusa, in Italia: nel suo caso, il neo ds Corvino voleva far posto nella Primavera al coetaneo Maganjic, croato preso per 900mila euro dall’Hajduk Spalato (2,3 milioni di euro con le commissioni). Non un caso isolato, considerando che in questa stagione ci sono squadre (la Sampdoria) che nel campionato Primavera hanno schierato anche 9 calciatori stranieri provenienti da 9 paesi differenti. Anche così gli Zaniolo d’Italia finiscono per disperdersi.