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L'attaccante dell'Atalanta Duvan Zapata è stato il protagonista dell'ultima puntata della trasmissione di Sky Sport "I Signori della Serie A". Ecco i passi salienti della sua intervista: "Napoli è una squadra in cui penso che qualsiasi attaccante possa fare gol, perché è una squadra che fa segnare gli attaccanti. Ero consapevole di questo, che potendo entrare 10 o 15 minuti, delle occasioni le potevo avere. Ho giocato poco, però ogni volta che ero chiamato in causa facevo dei gol. È stata una bella esperienza, anche avere Higuain in rosa, un attaccante della sua classe. Allenarsi tutti i giorni con lui, vedere come gioca e come si muove è stato qualcosa da cui poter imparare".

Sull'Udinese: "Quando sono arrivato a Udine, sembrava proprio un altro paese. Però quell’esperienza l’ho affrontata con molta serietà, con molta professionalità. Perché sapevo che per me era importante farmi vedere nel calcio italiano. Quei due anni sono stati molto importanti. All’inizio ho avuto un infortunio, sono stato fuori per qualche mese. Però poi la stagione successiva ho giocato tutte le partite, quindi è stata una stagione davvero positiva. Non posso pensare al futuro, io vivo il presente e voglio godermi il presente. Il mio presente è sempre stato il calcio italiano e così l’ho affrontato. Dopo l’Udinese sono arrivato alla Sampdoria, dove ho fatto dieci mesi bellissimi. Mi hanno dato l’opportunità di farmi vedere nel calcio italiano. Ho fatto 11 reti. E ogni anno sono migliorato. Dal momento che sono arrivato qui al Napoli, questa è stata la cosa più importante: che ogni anno, soprattutto a livello personale, ho fatto un passo in avanti".
Sull'Atalanta: "Con Mister Gasperini, davvero mi sento molto bene. Ho imparato cose nuove. All’inizio al mio arrivo ho fatto fatica perché non capivo bene. Poi sono passate le settimane, mi sono trovato meglio e ho iniziato a imparare alcuni movimenti e concetti che magari non avevo nel mio gioco. Quindi penso che questa sia stata la cosa più importante che ora mi sta facendo fare tanti gol. Mi piace tutto dell’Atalanta. Come società che è molto organizzata. Ci mette nelle migliori condizioni per fare allenamento e farci rendere al meglio. Un centro sportivo così è difficile trovarlo. E poi hanno un settore giovanile importante dove portano fuori dei grandi talenti. Non ci sono limiti, si può sempre migliorare rispetto agli anni scorsi. Siamo in semifinale di Coppa Italia, siamo settimi in campionato. Sappiamo che abbiamo una grande opportunità di fare grandi cose, quindi siamo sul pezzo. Vediamo partita dopo partita e poi capiremo a fine stagione dove saremo arrivati".