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E' riuscito a prendersi la scena strappandola a un certo Neymar che, dopo 3 mesi di assenza per l'infortunio subito in Coppa America, è tornato in campo con la maglia del Brasile realizzando un gol e un assist. Ma nell'amichevole di Miami con la Colombia, i titoli sono tutti per Luis Muriel. Dopo l'ottimo inizio in campionato, l'attaccante dell'Atalanta ha sfoderato un'altra grande prova ma soprattutto una doppietta, che si aggiunge a quella all'esordio in Serie A in nerazzurro sul campo della Spal.

CHE COPPIA - Due reti per provare a reclamare un ruolo da protagonista nel nuovo corso della formazione allenata da Carlos Queiroz e per portare a termine concretamente quel percorso di maturazione mai totalmente completatosi. Una scommessa che anche l'Atalanta ha deciso di affrontare proprio nella stagione della prima storica partecipazione in Champions League: acquistato come prima alternativa della certezza Zapata, l'ultima esibizione in nazionale ha dimostrato come i due possano assolutamente coesistere. L'assist del secondo gol di Muriel contro il Brasile è proprio di Duvan, a sua volta mattatore nella prima stagionale casalinga della banda Gasperini, coincisa tuttavia col ko contro il Torino.

 
NULLA E' IMPOSSIBILE - “La Champions va giocata al top, non dovremo avere rimpianti. La musica di questa coppa da ragazzo, in Colombia, mi bloccava davanti alla tv, ora l’ascolterò in campo. Le rivali? Tutte forti”, ha dichiarato il numero 9 dell'Atalanta, in cerca di conferme dopo i 28 gol della passata stagione e desideroso di stupire anche l'Europa dopo l'Italia. Tolto l'inarrivabile Manchester City di Guardiola, Dinamo Zagabria e Shakhtar Donetsk sono ostacoli non insormontabili e con una coppia di attaccanti come Duvan e Muriel nulla è impossibile. Magari anche assieme contemporaneamente e non più protagonisti della più classica delle staffette.