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Capolavoro. Questa è l'unica considerazione che mi viene da fare. Ieri, prima della partita, ascoltavo in cuffia i commenti di alcuni ospiti in studio. Erano tutti uguali: la mentalità spagnola, la loro cultura, la nostra incapacità a difendere alti, come faremo, ect ect... Ho detto ad Alberto Rimedio: certo che se i primi a pensare che siamo scarsi e a preoccuparci solo degli altri siamo noi, abbiamo finito ancora prima di iniziare. E ho aggiunto, vedrai Alberto, oggi li sfondiamo. Sono sensazioni, ma anche la voglia di essere positivi.  Ho sostenuto sin dall'inizio che l'Italia di Conte sarebbe arrivata nelle prime quattro. Ora avremo di fronte un ostacolo importante.
 
La Germania è più squadra della Spagna, ha più fisicità e anche, a mio parere più qualità. Ma oggi abbiamo capito una cosa, che la famosa frase SPORCHI BRUTTI E BASTARDI pronunciata da Bonucci e sostenuta da Buffon e compagni, ci ha dato una conferma che è questa: vada come vada noi ce la giochiamo e se loro vorranno batterci dovranno essere più bravi di noi, dovranno metterci più intensità, dovranno correre di più, dovranno crederci di più. È vero, i ragazzi di Conte hanno vinto solo una partita, ma, mi chiedo, perché non essere entusiasti di questa cosa, perché non celebrarla. Ieri gli Azzurri hanno fatto un capolavoro e hanno regalato a tutti gli Italiani un sorriso, un'ora e mezza di godimento puro....Da adesso testa alla Germania. Ci vediamo a Bordeaux. 
FORZA AZZURRI #editeciancorachesiamoscarsi.