"Vedrai che Zidane torna al Real". Durante la sua visita torinese nello scorso weekend, Jorge Mendes aveva avvisato Cristiano Ronaldo. Perché le voci su Zinedine Zidane alla Juventus iniziavano a farsi insistenti, quotidiani e non solo, i rapporti tra i due rimangono buonissimi e l'amicizia è forte. Insomma, l'opportunità di ritrovarsi a Torino sarebbe sicuramente piaciuta a CR7 in vista di giugno viste le tre Champions League (più una da vice di Ancelotti) vinte insieme. Ma è stato Mendes a raccontare dell'imminente firma di Zidane con il Real Madrid, Ronaldo ha avuto altro a cui pensare in questi giorni che ha voluto vivere in concentrazione totale con la sua famiglia e gli amici di sempre, non a caso la visita dell'agente è nata proprio nell'ottica di stare vicino a CR7 nei giorni preceduti al big match di oggi. Tradotto, solo l'Atlético in testa e nessuna distrazione. IL RAPPORTO CON ALLEGRI - Non filtra però al momento nessun segnale di insofferenza sul rapporto umano tra Ronaldo e Max Allegri​. Il campione portoghese si trova benissimo a livello di relazione con l'allenatore che fin qui ha ascoltato e spesso avallato ogni sua richiesta nella gestione quotidiana del lavoro; non sono mancati i momenti di calo come in qualsiasi rapporto, specialmente sul piano tattico quando a Napoli si è visto un Ronaldo decisamente sconfortato dall'atteggiamento poco propositivo della squadra. Cristiano non ha mai consigliato Zidane ad Andrea Agnelli, l'idea di Zizou nasceva esclusivamente dal presidente ed è naufragata da 7 giorni, quando Florentino Perez ha bloccato il francese per ricostruire presente e futuro del Real Madrid. Ronaldo gli farà il suo in bocca al lupo senza andare oltre, professionalità al massimo e testa all'Atlético. Ma non si aspettava Zidane alla Juventus, anzi. Da giorni già conosceva il finale a sorpresa, ritorno alla Casa Blanca per Zizou.