Sfortunato episodio quello successo pochi giorni fa a Gigi Riva, bandiera del Cagliari e della nazionale italiana.

L'EPISODIO - Il sempiterno "Rombo di Tuono", visto un mendicante in palese difficoltà, gli ha donato del denaro. Per ringraziarlo l’uomo, da quanto appreso a digiuno da giorni, lo ha calorosamente abbracciato. Una bella storia, se non per il fatto che abbracciandolo gli ha sfilato il cellulare dalla tasca. 

LA DENUNCIA SOCIAL - La storia è venuta fuori per un post apparso su Facebook di un amico di Riva, Pino Serra, che ha raccontato la vicenda evidenziando come il valore del telefono sia economicamente di poco conto, ma di gran importanza per rubrica e dati contenuti all’interno. L’ex calciatore è pronto a ripagare con una somma simbolica il “povero diavolo” pur di riavere il cellulare trafugato.


 

Il messaggio di Serra, in cui l'amico di Riva ha etichettato come extracomunitario il mendicante, ha suscitato scalpore e indignazione, al punto che lo stesso è stato costretto, con un successivo post, a dichiarare con forza la sua avversione al razzismo. 

A Cagliari intanto si è già attivata tramite un incessante passaparola la ricerca del prezioso telefono del giocatore simbolo di un'intera città.