Un danese è stato condannato a pagare 1.869.269 corone (circa 250 mila euro) di indennizzo alla Federcalcio (Dbu) per aver causato nel 2007 l'interruzione di una partita della Nazionale aggredendo l' arbitro.
 
Lo ha annunciato la Corte d'appello della Danimarca orientale. Il 2 giugno 2007 Ronni N., 33 anni, interruppe Danimarca- Svezia, valida per le qualificazioni agli Europei 2008, a due minuti dalla fine, quando il punteggio era sul 3-3. Alla Svezia fu poi data la vittoria a tavolino. «Lo spettatore scavalcò le barriere di sicurezza che circondano il terreno del Parken (lo stadio di Copenaghen, ndr) ed entro in campo correndo; poi afferrò l'arbitro del match cercando di schiaffeggiarlo», ricostruisce la Corte. «Alla Federazione calcio danese l'Uefa vietò di giocare le successive due partite al Parken e inflisse un'ammenda», precisa il verdetto, quantificando in circa 2,2 milioni di corone (295 mila euro) la perdita subita. La sanzione pecuniaria odierna è due volte più severa di quella inflitta a Ronni N. in primo grado nel 2009, che era di 900 mila corone (121 mila euro).