Non c'è mai pace tra i tifosi della Roma e quelli della Lazio: dopo i fatti dell'ultimo derby, con i manichini dei calciatori della Roma (Salah, Nainggolan e De Rossi) impiccati al Colosseo, adesso è il turno di Anna Frank. Sono infatti rispuntate in rete alcune figurine risalenti al 2013 con la ragazza, deportata e scrittrice ebrea tedesca divenuta un simbolo della Shoah per il suo diario, che indossa la maglia giallorossa della Roma. In questi giorni, girano a Roma alcune foto con l'immagine di Anna Frank con la maglia della Roma attaccata in Curva Sud e altri insulti ai tifosi giallorossi, paragonati ad Aronne Piperno, l'ebanista ebreo del film di Alberto Sordi "Il marchese del Grillo".  



ACCUSE E RISPOSTA, LA FIGC APRE UN'INCHIESTA - I tifosi romanisti hanno accusato gli ultrà laziali di avere ridistribuito le immagini allo stadio durante la partita Lazio-Cagliari di ieri sera: i primi denunciano l’offesa razziale e chiedono l’intervento della Federcalcio, i secondi gridano al complotto e al fotomontaggio. L’episodio si sarebbe verificato domenica sera, durante la partita, in cui i fan biancocelesti si erano riversati nella Curva Sud (quella tradizionalmente occupata dalla Roma) per la chiusura della Nord, proprio per insulti razzisti rivolti ai calciatori di colore del Sassuolo durante l’ultimo incontro di campionato. Non è la prima volta che offese contro gli ebrei vengono utilizzate dai tifosi, da una parte e dall’altra. La Figc ha deciso di aprire un'inchiesta sulle immagini antisemite esposte all'Olimpico.

INIZIATIVA PER COMBATTERE IL RAZZISMO, ARMA A DOPPIO TAGLIO - I laziali dicono che queste foto di immagini attaccate in Curva Sud non ci sono ma si tratta di un fotomontaggio: i tifosi biancocelesti si trovavano ieri sera in Curva Sud perché la nord è chiusa per razzismo. Per questo motivo la Lazio ha deciso di vendere i biglietti della Sud agli ultras della Nord nell'ambito della campagna "combattiamo il razzismo". Ecco il comunicato da parte della società laziale: "I possessori dell'abbonamento di Curva Nord per la stagione 2017-2018, in virtù della promozione "we fight racism" potranno acquistare per la gara Lazio-Cagliari del 22 ottobre, un tagliando d'ingresso di CURVA MAESTRELLI al costo di 1 €." Un'iniziativa per combattere il razzismo, che è diventata un'arma a doppio taglio. 

LAZIO IN SINAGOGA
- Il portavoce del club biancoceleste, Arturo Diaconale ha commentato all'Ansa: "La Lazio ha sempre condannato ogni forma di razzismo. Si resta interdetti di fronte a manifestazioni di evidentemente riguardano un gruppo ristrettissimo di persone, che non coinvolgono i tifosi che si sono sempre comportati bene e in maniera regolare. Ci preoccupa che un numero minutissimo di sconsiderati può provocare danni d'immagine e materiali clamorosi a una società che sta facendo ogni massimo sforzo essere al passo coi tempi". 
Lo stesso Diaconale ha poi aggiunto a Radio Radio: "Mercoledì a mezzogiorno una delegazione della Lazio, della quale farà parte anche il presidente Claudio Lotito, porterà una corona di fiori alla sinagoga di Roma per ricordare le vittime dell'antisemitismo".