Ad Arezzo torna un po’ di luce, un segnale importante dopo il fallimento e il legame sorto tra tifosi e squadra. Quattro vittorie nelle ultime 5 partite, vittime illustri come Livorno e Siena la dicono lunga sulla reazione dei giocatori. Dopo la concessione dell’esercizio provvisorio, ieri era fissata l’asta, ma è andata deserta. 

Un minuto dopo gli imprenditori Giorgio La Cava (79% delle quote) e Massimo Anselmi (20%), in tribunale con il consigliere comunale ed ex arbitro Paolo Bertini e l’associazione di tifosi Orgoglio Amaranto (1%), hanno presentato la proposta d’acquisto al giudice Antonio Picardi. Subito tre assegni circolari per un totale di 62mila euro (la base d’asta di 77.500 meno il 20%) e altri 200mila garantiti entro il 4 maggio per le spese correnti in attesa di costituire la NewCo per rilevare la società. 

I curatori Lucio Francario e Vincenzo Ioffredi si sono presi 48 ore per dare risposta, ma secondo la Gazzetta dello Sport filtra ottimismo sul buon esito dell’operazione che consentirebbe all’Arezzo di finire la stagione e programmare la prossima, sperando di evitare la retrocessione (sono attese altre penalizzazioni). Intanto la squadra prosegue il tour de force con il terzo e ultimo recupero oggi contro il Monza: è la sesta partita in 20 giorni. Ma ora il futuro sembra più sereno.