Brutte notizie per Renato Copparoni: questa mattina l'ex portiere di Cagliari, Torino e Verona è stato arrestato con l'accusa di aver pagato una tangente di circa 90.000 euro per aggiudicarsi un appalto da 9,5 milioni per la progettazione e la costruzione di un impianto di energia solare in provincia di Nuoro. Insieme all'ex estremo difensore sono finiti agli arresti domiciliari anche altre quattro persone.

Cresciuto nelle giovanili del Cagliari, Copparoni ha esordito in serie A proprio con la formazione sarda il 13 maggio del 1973 in una partita contro il Torino. Nel 1978 si trasferì proprio nella formazione granata dove militò fino al 1987, collezionado però appena quarantonove apparizioni in partite ufficiali: il portiere ha infatti avuto a lunga carriera da dodicesimo ma, proprio con la maglia del Toro, il 2 marzo del 1986 finì in cima alle cronache sportive. Quella domenica al San Paolo riuscì infatti a parare un calcio di rigore a Diego Armando Maradona: fu il primo portiere a riuscirci in Italia. Dopo nove anni in granata nel 1987 si trasferì all'Hellas Verona, squadra dove terminò la sua carriera da calciatore.

(foto quotidiano piemontese)