Fatica in casa? Niente paura, il Tottenham rimedia lontano da Wembley: 3-2 al West Ham nell'anticipo della sesta giornata di Premier League e terza vittoria nelle prime tre trasferte di campionato, roba che gli Spurs non vedevano dal 1991/92. Nel successo della squadra di Pochettino c'è tanto Kane, autore di una doppietta, ma tra i protagonisti c'è indubbiamente Christian Eriksen: splendido il filtrante per Alli con cui innesca l'azione del primo vantaggio Tottenham, preciso il violento rasoterra con cui buca i guantoni di Hart. Ed è un gol che fa la storia: salgono infatti a 33 i centri in Premier League, +1 su Nicklas Bendtner, il che fa di Eriksen il danese più prolifico di sempre nel massimo campionato inglese.

IL MILAN LO VOLEVA - Spurs più che soddisfatti, un vero e proprio affare se si considera che nel 2013 bastarono poco più di 13 milioni di euro per strapparlo all'Ajax. Un'occasione colta al meglio, persa invece dal campionato italiano: per mesi il Milan era stato sulle sue tracce, fitti i contatti tra Galliani e gli olandesi per portare Eriksen in Serie A. Si poteva chiudere a circa 15 milioni, ma l'inserimento del Borussia Dortmund fece naufragare l'operazione e successivamente (fallita anche la trattativa con i tedeschi) fu bravo il Tottenham a trovare l'intesa con l'Ajax e chiudere rapidamente. Piccolo rimpianto per i rossoneri, un giocatore con le caratteristiche di Eriksen avrebbe fatto comodo eccome ai vari allenatori che si sono susseguiti sulla panchina rossonera.

LA PASSIONE PER LA ROMA - Un piccolo rimpianto però può averlo anche lo stesso danese: in Italia ci sarebbe venuto più che volentieri, ma non per il Milan. Eriksen infatti fin da bambino ha sviluppato una passione profonda per la Roma: anzi, è un vero e proprio tifoso giallorosso. Ecco come parlava della sua simpatia per il club capitolino nel 2012: "Si, è vero sono un tifoso della Roma (ride, ndr). Dopo ogni partita con l’Ajax, la prima cosa che faccio è guardare il risultato della Roma. Non so esattamente quando sono diventato un tifoso giallorosso, ma mi ricordo che quando avevo nove anni, giocando a FIFA Manager 2001, prendevo sempre la Roma. Sono felice che molti grandi club mi cerchino, ma sarei felicissimo di poter vestire un giorno la maglia della Roma". Un sogno destinato però a restare tale, Eriksen e la Roma amanti che non incroceranno le proprie strade: pensare se fosse arrivato in giallorosso, sarebbe potuto essere il nome giusto per raccogliere l'eredità di Totti e della sua numero 10?

@Albri_Fede90