Avanti, si riparte. È quasi un nuovo inizio per un Benevento che, nell'ultima settimana di mercato, ha letteralmente cambiato pelle: sette gli innesti in organico, sei invece le cessioni concretizzate per liberare spazio in lista. Ora sarà compito di Baroni convertire la campagna acquisti in nuovi schemi, moduli, soluzioni, ma soprattutto punti. Già, i punti, quelli che sono mancati alla truppa giallorossa nei primi 180' di Serie A. Partite che hanno lasciato in dote punte di dispiacere, di rimpianto, di fastidio, gare in cui la Strega probabilmente è stata punita oltre i propri demeriti.

Scorie di cui bisogna liberarsi al più presto, perché adesso si avverte l'esigenza di iniziare a far correre la classifica per spazzare via le prime ombre e i primi punti di domanda. L'occasione la offre il posticipo con il Torino che certo avversario agevole non è. Il Benevento, però, deve rastrellare punti, o almeno provare a farlo, nonostante la sfida di domani appaia come il classico incrocio in cui il risultato sembra già scritto. Meglio, dunque, ancorare obiettivi e speranze prossime venture alla realtà, ma ai giallorossi serve il risultato.

Ci vorrà un'impresa e questa squadra ha gli strumenti adatti per fabbricarla, a patto però che si dimostrerà in grado di trasformare il fastidio in forza, la voglia di fare punti in determinazione, accompagnando il tutto alla solita miscela di gioco e cuore. Il cambio di ritmo si impone davvero anche perché dopo il calendario si fa ancora più proibitivo, con le due sfide ravvicinate con Napoli e Roma da giocare nel giro di tre giorni.