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  • Bergomi: 'Samp indietro nella corsa all'Europa; Bereszynski pronto per l'Inter, Praet...'

    Bergomi: 'Samp indietro nella corsa all'Europa; Bereszynski pronto per l'Inter, Praet...'

    • Lorenzo Montaldo
    Giuseppe Bergomi non ha bisogno di presentazioni per quanto riguarda l'Inter.  In campo è stato protagonista di tante battaglie con la maglia nerazzurra, a cavallo tra gli anni '80 e '90. Tanti dei duelli innescati dallo Zio avevano come antagonista la Sampdoria, che all'epoca contendeva all'Inter scudetti e Coppe. L'edizione genovese de La Repubblica ha intervistato la ex difensore oggi opinionista di spicco di Sky: "L’Inter non deve perdere. Il Milan sta risalendo, le romane sono davanti. Però non è una partita decisiva, è ancora presto. E dall’altra parte c’è una Sampdoria che per riscattarsi torna sul campo sul quale questa squadra ha costruito la sua classifica. Conosco bene e stimo molto mister Giampaolo, con cui passai dieci giorni di ritiro a Dimaro, ai tempi del Siena: questa Sampdoria farà sempre e comunque la partita, l’impianto di gioco è la sua prima certezza. E se l’Inter ribadirà non amare rimanere schiacciata dietro, sarà sfida vera". 

    Bergomi però vede la Samp un po' indietro nella corsa all'Europa: "L’Atalanta, come il Milan, sono squadre strutturate e pensate in funzione dell’obiettivo europeo. Hanno qualcosa in più, anche se la Samp gioca bene, ha qualità e sicurezza". L'ex calciatore spiega così il calo di rendimento in trasferta degli uomini di Giampaolo: "Non è questioni di calcoli, piuttosto di problemi ambientali. Semplicemente, rispetto a quanto succede a Milano, Torino o Roma, dove la prestazione si fa anche se si perde, scendere in campo in stadi piccoli come quello di Crotone, con il sole e i palazzi di sfondo, fa calare le motivazioni. E se su certi campi non scendi in campo con la testa giusta, hai già perso prima di iniziare. Ai miei tempi si temeva il vecchio stadio di Cesena, tutto costruito in tubi innocenti". 

    Tante assenze da entrambe le parti: "L’Inter ha fermato il Napoli dopo aver patito il Benevento, ma finché non ritrova la condizione di due leader come Icardi e Perisic faticherà sempre. La Sampdoria però non ha quella panchina corta di cui si dice, e recupera Praet". Per quanto riguarda il mercato però Bergomi è cauto rispetto a Praet: "Penso sia ancora da valutare. Anche per giocatori di valore come lui il cambio di piazza e il passaggio ad ambienti più tesi non è mai facile. Io ho più fino l’occhio da difensore e penso che Bereszyński abbia già tutto il suo valore. È veloce, perfetto nell’uno contro uno, un investimento sicuro

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