Bologna-Chievo: 4-1
 
Da Costa 6: compie una grande parata su Radovanovic ma sbaglia ad uscire sul corner che porta al gol. Per il resto del tempo è poco impegnato.   
 
Gastaldello 6: torna a formare un muro con Maietta, in alcune occasioni appare in difficoltà ma riesce ad uscirne.  
 
Maietta 6: è il perno della difesa e tale si dimostra anche oggi, l’unico dei tre che va incontro agli avversari. Non molla mai.
 
Helander 6: abbastanza scolastico ma fa quello che deve fare. Bravo.

Krafth 5.5: tiene in gioco il Chievo nell’azione che porta al gol, commette diversi errori di cui questo decisivo.
 
(60’ Di Francesco 7: dopo l’ottima prestazione contro il Sassuolo ci si aspettava di vederlo in campo da titolare. Entra per l’ultima mezz’ora e trova subito gol ed assist).
 
Nagy 6: presente in tutte le giocate, sembra tornato il giocatore di inizio stagione. Posizione, velocità e determinazione.   
 
Pulgar 6: rimedia un giallo da diffidato e poco altro. Da regista basso dovrebbe dare geometria al gioco ed invece fa un po’ di confusione.  
 
Dzemaili 7: sbaglia l’occasione del vantaggio ad un metro dalla linea di porta ma rimedia nel secondo tempo con una doppietta incredibile.
                                     
Krejci 6.5: costretto a difendere più che ad attaccare, trova però l’assist perfetto per Verdi che riapre la partita. Bravo a crederci sempre.   
 
(dall’84’ Mbaye: S.V.)
 
Verdi 6.5: la convocazione in Nazionale ha risvegliato l’uomo più importante per il Bologna, riportandolo al gol. Splendida rete per l’attaccante rossoblù.  
 
Destro 5: invisibile per tutto il primo tempo, nel secondo tempo ha l’occasione di pungere il Chievo ma sbaglia e non si riprende più.
 
(69’ Petkovic 6: rileva un Destro sottotono, prova sufficiente e senza troppe sbavature).
 
 
All. Donadoni 6.5: a differenza delle gare dell’ultimo mese e mezzo, il Bologna va in svantaggio ma non si sfalda e anzi, ottiene la vittoria in rimonta. Tre punti importantissimi per classifica e morale.