Nessun gol subito in 180 minuti contro il Barcellona, come in Champions League non accadeva dal doppio confronto con il Bayern Monaco nel 2013 e, prima ancora, con il Manchester United nel 2008. Due squadre poi arrivate ad alzare il trofeo nella finale continentale, tutto ciò che la Juventus si augura di fare il prossimo 3 giugno a Cardiff. Il perno della difesa bianconera, Leonardo Bonucci, ha celebrato il fortino inviolato al Camp Nou con parole mature e da leader: "Siamo in corsa in tutti e tre gli obiettivi, sono raggiungibili, quindi adesso è tutta una questione di testa". I 531 minuti di imbattibilità in Champions verranno senz'altro messi alla prova da Kylian Mbappé e dal suo Monaco, ma per puntare al successo finale non si possono temere avversari.

QUANTO VALE BONUCCI - Probabilmente nel cuore dei tifosi e per la solidità difensiva della squadra bianconera, Bonucci è inestimabile. Nel calcio, però, tutto ha un prezzo e il difensore azzurro non è esente dalla questione. La sua crescita negli ultimi anni è stata eccezionale e costante, limando gli errori in fase di costruzione ed i cali di attenzione visti nei primi anni della gestione di Antonio Conte. La legittimazione tra i migliori difensori del mondo è arrivata con Massimiliano Allegri, tanto nella difesa a tre di cui è stato perno centrale e punto di partenza di ogni azione, quanto nell'attuale modulo a quattro, in cui al fianco di un Giorgio Chiellini d'annata ha chiuso ogni varco ai folletti blaugrana. La consapevolezza di essere tra i grandi ha trasformato un'aggressività a tratti eccessiva in una saggia personalità nell'impostazione del gioco, tradotta in passaggi sotto pressione dettati con estrema calma tanto quanto in lanci millimetrici per rendere subito pericolosa la ripartenza offensiva.

INTERESSE VIVO - Nonostante Bonucci non abbia intenzione di lasciare Torino e, ovviamente, la Juventus non abbia alcun interesse a lasciarlo partire, le grandi d'Europa non hanno mollato la presa. In particolare il Manchester City, che già la scorsa estate ha tentato i bianconeri con un'offerta da oltre 50 milioni di euro e il calciatore con uno stipendio da sogno, è tornato all'attacco. L'obiettivo è quello di far crescere John Stones al fianco di un difensore già affermato e di forte carisma, un po' come fu per Gerard Piqué a Barcellona con Carles Puyol.

CONVIENE VENDERE? - La Juventus ha già pensato al futuro nel reparto arretrato, assicurandosi le prestazioni di Daniele Rugani e Mattia Caldara, ma vanno considerati il prossimo ritiro di Andrea Barzagli nel 2018 e la carta d'identità di Giorgio Chiellini, che parla di 33 anni il prossimo 14 agosto. Senz'altro tutto dipenderà dalla buona riuscita o meno del percorso in Champions quest'anno, ma un'offerta da capogiro dovrebbe essere presa in considerazione in ogni caso. La volontà del giocatore non sembra volerlo portare lontano da Torino e sarà fondamentale in ogni caso per la decisione finale. Per ora Bonucci e la Juve si godano il palcoscenico della semifinale di Champions. Al mercato che verrà ci si augura di poter pensare dopo il prossimo 3 giugno.