Un buon punto. So che siamo il Milan, la squadra delle 7 Champions, dei 250 milioni spesi sul mercato e dei proclami di grandezza, ma dato che ho sempre lottato contro questi slogan di regime pur di non prendere in giro i tifosi e guardare in faccia la realtà, bisogna accettare il fatto che questo Milan può lottare per un posto in Europa League e nulla più. In virtù di tutto ciò non si può che considerare positivo il pareggio di Firenze, una diretta concorrente affrontata a due giorni da un derby che, per stessa ammissione di Gattuso (forse poco furba), ha lasciato parecchi strascichi nella squadra. Se a tutto questo aggiungiamo che il pareggio è arrivato nonostante la presenza di Bonucci, il punto prende un peso specifico maggiore.

Sarò ripetitivo, ma il problema è che lo è anche lui in campo. Ogni gara è caratterizzata da almeno un errore grave di colui che doveva essere il valore aggiunto e invece si è rivelato una zavorra. Con tutto il rispetto per Simeone jr, non è accettabile che un difensore da 8 milioni l'anno venga scherzato in quella maniera da un attaccante normale. Non avrà il curriculum e nemmeno l'eleganza di Bonucci, ma il tanto vituperato Zapata è chiaramente un difensore puro migliore e più affidabile. Chiaro che l'optimum sarebbe avere un difensore vero e di livello, ma dato che Rino ha puntato su un Milan pragmatico, magari anche brutto e noioso, ma di sostanza, allora non capisco perché non dovrebbe avere la sua chance anche Paletta. Lo stesso Bonucci ha dichiarato più volte che stare fuori 2 settimane per la squalifica col Genoa gli ha fatto bene, allora perché non fermarlo ancora, magari fino alla fine dell'anno