"Siamo sulla buona strada, la svolta è dietro l'angolo. Non so se arriveremo davanti alla Lazio, come dice il presidente, ma sono sicuro che questo gruppo farà ricredere molti scettici e a maggio raggiungerà una posizione importante". Pierpaolo Bisoli, incassata la fiducia di Massimo Cellino, prepara la sfida di Coppa Italia con il Piacenza - in programma oggi alle 20.30 al Sant'Elia - ma soprattutto guarda avanti. E lo fa a testa alta, alla sua maniera, combattivo come era in campo, quando giocava. Giura amore eterno al Cagliari ("non ho mai avuto una squadra del cuore, il Cagliari è stato il mio primo amore, ma dopo i due anni splendidi a Cesena tifo anche per loro") e rilancia: "Domenica il Cagliari di fronte alla prima in classifica non ha sfigurato. Abbiamo preso due gol per dei rimpalli, prima o poi la fortuna girerà anche dalla nostra parte. Si potevano tirare i remi in barca, prendere 3 o 4 gol, e il male sarebbe stato individuato. Invece sono arrivati segnali incoraggianti, così come contro l'Inter, quando avevamo perso per la prodezza di un campione, ma nessuno ci ha mai messo sotto. Nelle prime otto giornate abbiamo incontrato le prime sette squadre classificate l'anno scorso, con ben cinque trasferte. E' vero, siamo ultimi, ma io non mollo. Certo - sorride - sono un po' più stanco di quando sono arrivato, ma non demotivato. Ho vissuto la stessa situazione all'inizio col Cesena. Pensavano fossi matto, poi i risultati sono arrivati".

Bisoli poi svela un retroscena. Il suo vecchio maestro, Mazzone, lo ha chiamato per incoraggiarlo. "Ci siamo sentiti durante il ritiro e dopo le prime tre giornate. Mi ha detto di fare quello che so fare, di comportarmi da uomo leale, vero, come sono sempre stato, anche a costo di ingoiare qualche boccone amaro".

Oggi il Cagliari tornerà in campo per il terzo turno di Coppa Italia. Bisoli darà spazio alle seconde linee, per far rifiatare i titolari in vista del delicato match di domenica con il Bologna. Giocheranno Pelizzoli tra i pali; Perico, Canini (o Magliocchetti), Biasi e Ariaudo sulla linea difensiva; Biondini, Laner, Sivakov e Lazzari a centrocampo; in attacco Acquafresca e Nenè (entrambi in panca domenica con la Lazio).