Juventus-Cagliari 4-0

STORARI 7: salutato con affetto dai tifosi bianconeri, non un'accoglienza alla Padoin ma comunque calda abbastanza per far capire che anche il portiere ha lasciato il segno in cinque anni di Juve. Subito sotto pressione si fa trovare pronto su Pjanic e Higuain, mentre in occasione del gol di Rugani non poteva proprio andare oltre il mezzo miracolo sulla girata del Pipita. Continua salvando il salvabile.

BITTANTE 5: ogni volta che Alex Sandro lo punta va in affanno.

CEPPITELLI 5: marcare Higuain è qualcosa di proibitivo per lui come per tanti colleghi, serata difficile conclusa con una sfortunata autorete.

BRUNO ALVES 5: comanda una difesa che regala tanto, troppo spazio alle individualità bianconere.

MURRU 5.5: prova a tenere botta.

PADOIN 5.5: accolto come un idolo alla lettura delle formazioni, nel suo piccolo rimarrà nella storia bianconera.

DI GENNARO 5.5: falloso in fase di non possesso, prova quantomeno a dare una scossa ad una squadra senza grinta.

BARELLA 5.5: è il più giovane in campo, soffre come tutti senza demeritare particolarmente.

JOAO PEDRO 5: non pervenuto (46' TACHTSIDIS 5.5 : entra quando la gara è già finita, un tempo per trovare condizione)

SAU 5: ha subito la possibilità di cambiare il copione del match, ma per due volte Barzagli gli sbatte la porta in faccia (67' MUNARI 5.5).

BORRIELLO 5: il primo coro dello Stadium è per lui, mezza stagione nella prima Juve di Conte è bastata per far breccia nel cuore dei tifosi della Juve. Per una volta, però, non la vede mai (46' GIANNETTI 5.5: il secondo tempo davvero non può fare testo, ma l'ennesimo ex del match non si vede mai).

All. RASTELLI 5: arriva a Torino proponendo un Cagliari sulla carta migliore possibile, ma la partita di fatto non ha mai inizio.