Dopo l'importantissima vittoria contro l'Udinese, per il Cagliari è già vigilia di campionato. Domani i rossoblù saranno ospiti nel tempio di San Siro e dovranno vedersela contro un'Inter affamata di punti Champions. Una gara - almeno sulla carta - senza dubbio complicatissima, a maggior ragione se si considera che Diego Lopez dovrà fare a meno in contemporanea di due pedine fondamentali nel suo scacchiere tattico: Barella e Cigarini, entrambi squalificati dopo le rispettive ammonizioni rimediate nel match contro l'Udinese. Due assenze pesanti, ma probabilmente arrivate al momento giusto. Già, perché come ammesso dallo stesso tecnico uruguaiano, meglio che i due saltino la proibitiva trasferta in terra milanese piuttosto che la successiva sfida casalinga contro il Bologna (in programma domenica alle 12.30), che potrebbe sancire un altro passo - forse decisivo - verso la salvezza. 

Certo, Lopez a San Siro dovrà inventarsi un centrocampo tutto nuovo e va messo in preventivo il fatto che l'esperimento forzato potrebbe coincidere con una debacle. O forse no. Nel ruolo di regista, senza Barella e Cigarini, potrebbe partire dal 1' minuto Cossu, ma occhio anche alla soluzione Dessena, con Padoin e Ionita ai suoi lati. Una linea mediana quasi inedita, per il resto, la formazione dovrebbe essere la stessa vista contro i friulani, salvo qualche sorpresa dell'ultim'ora (da monitorare le condizioni di Miangue, sabato uscito anzitempo per crampi, e di Pavoletti, leggermente affaticato). Contro l'Inter, dunque, il Cagliari se la giocherà a viso aperto, senza nulla da perdere. Affrontando l'impegno come una sorta di tappa di avvicinamento per la gara molto più importante contro il Bologna, con il pubblico della Sardegna Arena che dovrà spingere i rossoblù verso i tre punti che potrebbero significare salvezza. Ecco perché, alla luce di quanto detto, è un bene che Barella e Cigarini saltino la trasferta di Milano per tornare a disposizione nella gara contro la banda dell'ex Donadoni.