Antônio de Oliveira Filho, noto al grande pubblico con il nome di Careca,uno degli attaccanti più forti al mondo tra la fine degli anni '80 e i primi anni '90, intervistato da Il Mattino, ha parlato della rosa del Napoli e di chi sarà il suo erede
"Non è che se un campione come Milik si fa male, quella squadra non è più forte. Se non lo è più, vuol dire che non lo era neanche prima una squadra forte…
Gabbiadini ha un solo modo per uscire da una crisi: facendo goal. Poi tutto il resto sono chiacchiere. Sembra banale, ma basterà segnare una rete a Gabbiadini e diventerà uno da fare giocare sempre. E nessuno penserà più a Milik."
SCUDETTO – “Mi piace fare questo paragone: così come la Juve, anche il Brasile in Spagna nel 1982 sembrava invincibile. Non c’era nessuno che pensava che non avremmo vinto quel Mondiale. E invece arrivò l’Italia di Paolo Rossi e ci eliminò. Non bisogna mai alzare troppo presto bandiera bianca."
IL SUO EREDE – “Gabigol può candidarsi per essere il mio erede, è davvero forte: è molto giovane, ma ha grandissima personalità. Ha un sinistro fantastico e un tiro molto potente."