Questa mattina la Commissione comunale di vigilanza ha deciso di chiudere il Filadelfia ai tifosi del Torino dopo aver riscontrato alcune criticità di natura tecnica. Il Comune e il Torino, attraverso due distinti comunicati, hanno spiegato i problemi sorti. 

"In relazione all’articolo ‘Filadelfia, lo stadio vietato agli spettatori’  pubblicato oggi dal quotidiano La Stampa - ha spiegato il Comune - si precisa che nel corso del sopralluogo effettuato ieri allo Stadio Filadelfia, la Commissione comunale di vigilanza ha rilevato alcune lievi criticità di natura tecnica e carenze sotto il profilo gestionale. La Commissione di vigilanza ha già convocato per martedì 14 novembre i tecnici che hanno progettato e seguito i lavori e coloro che curano la gestione dell’impianto al fine di risolvere i problemi che, pur non limitando le attività di preparazione sportiva svolte dai calciatori, attualmente e momentaneamente impediscono al pubblico l’accesso e all’impianto e la piena fruizione da parte dei tifosi dello storico stadio della società granata”.

Questo invece è quanto comunicato dalla società granata: "Questa mattina alle ore 10  la Commissione Comunale di vigilanza, dopo il sopralluogo di ieri pomeriggio presso lo stadio Filadelfia, ha inviato al Torino FC un verbale con il quale si inibisce l’accesso al pubblico a causa di problematiche essenzialmente legate alla realizzazione dell’impianto. Pur di consentire l’accesso al pubblico e ai propri tifosi il Torino FC ha finora sostenuto rilevanti costi aggiuntivi per ovviare alle problematiche strutturali evidenziate dalla Commissione Comunale di vigilanza. Riguardo ai rilievi dal punto di vista gestionale degli impianti, il Torino FC comunica di aver utilizzato le società che hanno realizzato lo stadio Filadelfia. Il Torino FC ha fatto e continuerà a fare, in qualità di affittuario, tutto quanto necessario per arrivare alla risoluzione di tutte le criticità evidenziate, che comunque non sono riconducibili alle sue responsabilità".