L'attaccante Alberto Cerri, in prestito al Perugia ma di proprietà della Juventus, ha dichiarato in un'intervista a Tuttosport: "Il possibile scambio con Han a gennaio? Sono i casi della vita e del calcio. Devo ammettere che all'inizio, dopo le prime voci di mercato, mi ero messo l'anima in pace. L'idea di uscire dall'orbita Juve mi dispiaceva, però mi sono anche detto: 'Se la serie A chiama, devo andare'. Il pensiero è durato un giorno, non di più, perché poi il mio procuratore mi ha rassicurato. Sono contento così. Il mio sogno-obiettivo resta quello di tornare bianconero in futuro, ma sono perfettamente consapevole che dovrò seguire un certo percorso. Non succede tutti i giorni che si parli di uno scambio tra due giocatori della stessa squadra... Io ho cercato di isolarmi da tutto e pure Han l’ho visto tranquillo. E’ un mix di forza, rapidità, cinismo. E poi è molto intelligente, oltre che un ragazzo solare". 

"Sono cresciuto con il poster di Ibra in camera: un mito. Adesso i miei bomber preferiti sono Higuain e Kane, con una leggera preferenza per il Pipita. Quando guardo la Juventus mi fisso sui suoi movimenti, sulle sue giocate. Mi viene in mente il suo primo gol al Sassuolo di qualche settimana fa: si è girato in mezzo metro e poi boom in porta con un tiro violento e preciso. Futuro all'estero? Finora non si è presentata l'occasione, ma in futuro non mi dispiacerebbe. Ho sempre avuto un debole per la Premier: da bambino seguivo il Liverpool per Fernando Torres, il Chelsea per Drogba e l’Arsenal per Henry. Tutti fenomeni".