La sensazione a ogni palla toccata è sempre quella. Quanto è forte, Federico Chiesa: questo ragazzo classe 1997 lanciato all'improvviso da Paulo Sousa un anno fa è diventato la pepita d'oro di una Fiorentina che si aggrappa ai colpi di questo talento purissimo. Figlio d'arte sì, ma se inizia anche a segnare gol simili a quelli del papà Enrico c'è davvero da rimanere sbalorditi: bello, bellissimo il destro che ha gelato Mirante. Solo l'ennesimo colpo di un gioiello vero, 20 anni ancora da compiere (!) e una serie di qualità che vengono fuori di settimana in settimana. Corsa, personalità, tecnica, la convinzione in ogni giocata. Sì, questo Chiesa è un predestinato.

BIG IN FILA - All'estero hanno già acceso i radar in tanti: il Borussia Dortmund in primis e da diversi mesi, ma anche alcuni club di Premier League hanno spedito i propri scout a seguire dal vivo il percorso di crescita di Chiesino. In Italia, il Napoli non ha mai nascosto l'apprezzamento per Federico: uomo giusto al posto giusto nel calcio di Sarri, sembrerebbe il matrimonio perfetto ma De Laurentiis non è riuscito a convincere la Fiorentina a privarsene. Ci riproverà, c'è da giurarci; così come l'Inter che nel progetto di Suning vorrà sempre più italiani giovani e promettenti, un identikit che risponde alla perfezione alle caratteristiche di Chiesa. Con un certo Spalletti a fare da sponsor per questo ragazzo che conosce benissimo e allenerebbe volentieri. Ad ora, solo un pensiero.

RINNOVO SUL TAVOLO - La Fiorentina però non ha nessuna intenzione di privarsi di Chiesa, anzi. Ne ha fatto l'unico vero intoccabile del suo mercato pieno di cessioni, l'entusiasmo di Federico nel rimanere a Firenze ha fatto la differenza. E adesso arriverà il rinnovo sul tavolo: dialoghi avviati, pronto un accordo fino al 2022 che potrà sfondare il muro di 1 milione di euro a stagione, fino a 1,5 bonus compresi per Chiesa che al momento giusto ci penserà e potrà firmare con la sua Fiorentina. Senza dimenticare che il mercato si muove, un gioiello del genere piace a tutti. E la Viola se lo gode...