Che bello questo Chievo! Un'esclamazione davvero gioiosa, ma altrettanto importante e veritiera. Sì, perchè questa squadra sta facendo sognare i suoi tifosi come in una notte di mezza estate, quando vedi tanti obbiettivi all'orizzonte che sembrano poter un giorno avverarsi. A parte le metafore, è una favola che sta continuando e, pur essendo all'inizio di questo campionato, si può di certo essere più che soddisfatti delle prestazioni dei gialloblù. Ieri contro il Sassuolo si giocava in casa ma la partita non era assolutamente facile, perchè oramai la squadra emiliana è una realtà concreta di questa serie A e lo ha dimostrato anche in Europa, vincendo e convincendo contro l'Athletic Bilbao. I giocatori però sono scesi in campo con la convinzione giusta, ovvero quella di cercare di tenere più possibile il pallino del gioco e non è un caso se il primo gol segnato è stato proprio quello gialloblù. Certo, la distrazione di Rigoni poteva costare caro perchè in quel momento il pareggio del Sassuolo poteva essere distruttivo, ma con grande carattere i ragazzi hanno dimostrato di saper reagire e di tornare in vantaggio, portandosi a casa una vittoria importantissima.

Questione di grinta quindi? Certamente è una componente imprescindibile di questo Chievo, in questo momento. Un grande plauso quindi non può che andare a mister Maran, che ha saputo dare quella giusta dose di entusiasmo e di cattiveria agonistica necessaria per ovviare alle difficoltà spesso date da distrazioni temporanee. Un merito, quello dell'allenatore, che va anche per il gioco espresso dalla squadra, che non si limita ad essere troppo coperto in difesa, ma che al contrario cerca di sviluppare un buon calcio con i suoi uomini migliori per caratura tecnica. Ecco quindi che il ruolo di Birsa, per esempio, è diventato fondamentale nelle trame clivensi, essendo al centro della manovra offensiva ma al tempo stesso sacrificandosi in difesa quando è necessario. Quest'ultimo reparto poi è un altro esempio di come la mano attenta del mister ha saputo dare i tempi giusti di chiusura degli spazi nelle ripartenze avversarie, cosa che risulta fondamentale quando bisogna difendere il vantaggio. Infondere fiducia ai giocatori comunque, è stata la caratteristica principale del lavoro di Maran e i risultati gli stanno dando ragione. E' una squadra questa che ha saputo soffrire e rialzarsi nonostante essere passata in svantaggio, non solo contro il Sassuolo ma anche contro l'Udinese, e che ha dimostrato di credere nelle proprie possibilità fino alla fine. 

Non resta ora che credere in questa favola gialloblù in divenire, soprattutto ora che il calendario presenta delle gare ad alto tasso di difficoltà: sabato si giocherà contro il Napoli al San Paolo e dopo l'uscita del primo ottobre a Pescara, ci sarà il Milan al Bentegodi. Come detto, non sarà certo facile ma, se il Chievo avrà lo stesso carattere dimostrato fino ad ora, saprà sicuramente dire la sua!