L'espressione giusta per descrivere la prestazione dei gialloblù di domenica contro il Napoli sarebbe: "granitico". Sì, perchè non aver subito gol contro una squadra come quella partenopea è davvero tanta roba, al punto che quasi non ci si sperava nemmeno, soprattutto dopo le ultime due uscite. Invece il Chievo ha saputo reggere l'urto e giocare una partita, seppur difensiva, di tutto rispetto, con ordine e attenzione, chiudendo ogni spazio possibile contro una squadra che fa del palleggio e della tecnica l'arma più letale. Non è un caso quindi che tutta la difesa sia stata valutata in modo più che positivo, esaltando soprattutto Tomovic, che ha giocato una delle sue migliori partite, e Depaoli, che ha stupito per il suo temperamento nonostante la giovane età.

Uscire in questo modo dalla partita contro il Napoli dopo aver subito 8 reti in due partite, deve perciò essere la spinta per cambiare marcia e tornare al ritmo del mese scorso. Certo, questo è un Chievo che si esalta nelle partite contro le grandi, ad eccezzione del Milan, bestia nera da molti anni, e che si perde spesso contro le dirette avversarie. La vera sfida ora sarà appunto quella di ripetersi già a Torino dopo la sosta per affrontare poi la Spal in campionato e l'Hellas in coppa italia. I gialloblù hanno dimostrato di poter sorprendere e quello che serve ora è avere fiducia nei propri mezzi, a maggior ragione dopo la prestazione contro il Napoli. Spazio alla pausa ora, per recuperare le forze e affrontare la corsa fino a dicembre con più carattere possibile.