Calciomercato.com

  • CM STADIO: Cittadella-Bari 1-1

    CM STADIO: Cittadella-Bari 1-1

    • Luigi Spatalino

    Un punto a testa che fa soprattutto classifica: ambizioni invariate per il Cittadella in chiave play-off, come intatte sono le speranze del Bari di tirarsi fuori presto dai bassifondi della zona play-out. Primo scoppiettante tra veneti e pugliesi, con occasioni da ambedue le parti. Dopo un corner di Di Roberto respinto di pugno da Lamanna al 10', arriva subito il vantaggio granata al 13' con un bel rasoterra dell'ex di turno Maah sull'uscita del portiere barese. Ci si aspetta la reazione degli ospiti, ma sono i padroni di casa a fallire due volte il raddoppio sempre con Maah al 17' e al 35': in entrambe le circostanze è bravissimo Lamanna in uscita a chiudere lo specchio all'attaccante francese di origini camerunensi. Nel mezzo per i biancorossi solo due guizzi con l'altro ex cittadellese Iunco, che spara alto sulla traversa da ottima posizione sul cross radente di Sabelli al 23' e con un tiro centrale di Romizi al 26'. Ma il giallo al 'Tombolato' arriva al minuto 41, quando l'arbitro Pasqua di Tivoli si erge a protagonista, espellendo Paolucci per doppia ammonizione (due cartellini nel giro di nove minuti) e scatenando così le ire della panchina granata. Dalle immagini tv il contatto dubbio in area di rigore tra Polenta e Paolucci sembra più rigore che simulazione, ma il fischietto romano punisce il giocatore granata per le reiterate proteste. Ripresa sempre viva sul piano del gioco, gara sempre aperta a qualsiasi risultato. Il Bari ha la fortuna di pareggiare al 54' con una rete di Bellomo a porta vuota su papera di Cordaz, dopo un innocuo traversone di Iunco. Il Cittadella non demorde, anzi cerca pure con l'uomo in meno di rendersi pericoloso ancora con Maah, che spedisce tra le braccia di Lamanna un conclusione prevedibile da buona posizione in area su assist di Vitofrancesco, al 57'. I pugliesi tentano il colpaccio all'87', ma il colpo di testa a botta sicura di Bellomo su angolo di Iunco viene salvato da Biraghi di testa in corner a ridosso della linea di porta. Ma sono i granata ad avere il match-point al 93' con un diagonale di Schiavon fuori di poco.

    CITTADELLA

    Il direttore generale del Cittadella, Stefano Marchetti: 'Meritavamo i tre punti contro il Bari, ma sono orgoglioso di questa squadra soprattutto per l'atteggiamento in campo e la maturità dei giocatori. Abbiamo dominato la partita anche in inferiorità numerica e dispiace non aver vinto per i nostri tifosi. Abbiamo fatto qualcosa di importante fino adesso, se guardiamo la classifica. Volevamo chiudere in bellezza il 2012, ma questo punto va salutato in ottica positiva per le tante occasione costruite contro una squadra forte'.

    L'allenatore del Cittadella, Claudio Foscarini: 'Contento di aver chiuso l'anno con 30 punti, anche se oggi con le tante assenze per infortuni e squalifiche potevamo portare a casa la vittoria. Questa squadra potrà darci tante soddisfazioni fino al termine del campionato, se riuscirà a tenere alta la concentrazione, con dei filotti giusti di risultati. Non parlo dell'arbitraggio, anche se non siamo stati fortunati. Felice comunque della prestazione dei miei ragazzi, che anche in dieci uomini hanno tenuto bene il campo contro un Bari in salute'.

    BARI

    L'allenatore del Bari, Vincenzo Torrente: 'Contento solo per il punto ottenuto su un campo difficile come Cittadella. Non sono soddisfatto per la prestazione, anche perchè alcuni ragazzi erano stanchi per le tre partite in una settimana. Non abbiamo sfruttato la superiorità numerica, anzi abbiamo rischiato di perdere la partita nel finale. Un passo indietro sotto il profilo del gioco, ma ci teniamo stretto il pari che fa classifica. Noi dobbiamo salvarci, anche se saremmo in zona play-off senza penalizzazione. Dobbiamo valorizzare i nostri giovani e crescere partita dopo partita. I cambi ad inizio ripresa li ho fatti per dare maggiore freschezza e riequilibrare l'assetto difensivo per tamponare le ripartenze pericolose di Maah. Siamo in debito di ossigeno, per non dire cotti, e la sosta arriva nel momento giusto'.

    Altre Notizie