Calciomercato.com

  • CM STADIO: Gubbio-L'Aquila 0-4

    CM STADIO: Gubbio-L'Aquila 0-4

    • Roberto Barbacci
    Nel giorno del ricordo delle vittime del sisma, a cinque anni esatti dalla terribile scossa che ha sconvolto la vita de L'Aquila, la compagine di Giovanni Pagliari manda messaggi inequivocabili agli avversari passando in scioltezza per 4-0 a Gubbio. Pre-partita dalle forti emozioni, con le due squadre e le due tifoserie che ricordano commosse le 309 vittime del terremoto. Poi si comincia a fare sul serio e al 5' Corapi, con una pennellata su punizione, rompe gli indugi e spiana la strada al golpe abruzzese. La gara è equilibrata e senza sussulti, ma al 28' una conclusione di Frediani in area viene intercettata con un braccio da Giallombardo consentendo a De Sousa di andare sul dischetto. Il giocatore eugubino eccede nelle proteste e viene espulso, l'attaccante ospite dagli undici metri non sbaglia e fa 2-0. Un minuto dopo rosso anche per Caccavallo (brutto fallo su Ingrosso) e prima del riposo ancora De Sousa firma il 3-0 con un destro da fuori. L'incornata in tuffo di Frediani al 59' chiude i conti e regala a L'Aquila una domenica da sogno.

    GUBBIO

    Il tecnico del Gubbio, Giorgio Roselli: 'Fa male perdere così. Sono amareggiato perché avevamo preparato bene la partita, ma quel gol subito dopo appena 5' ha mandato all’aria tutti i nostri piani, poi è chiaro che una volta rimasti in nove e sotto di due gol non c'è stata più partita. Come mi spiego le espulsioni? Difficile dare una motivazione plausibile. Non si tratta di inesperienza, dato che oggi sono stati cacciati due tra i giocatori più esperti della rosa. Non saprei proprio cosa dire, è una situazione che non mi era mai capitato di dover affrontare in vita mia e faccio fatica a trovare un antidoto. Ora speriamo solo di chiudere quanto più dignitosamente possibile l'annata'.

    L'AQUILA

    Il tecnico de L'Aquila, Giovanni Pagliari: 'Ci tenevamo moltissimo a conquistare questa vittoria perché sapevamo quanto fosse importante per la nostra gente. Il pre-partita è stato davvero emozionante e ho visto la commozione negli occhi dei miei ragazzi. È stata una molla che ci ha spinto a fare subito il massimo, e una volta andati sul 2-0 e con due uomini in più la partita è pressoché finita. È la riprova che siamo una squadra da trasferta, nessuno lontano da casa ha fatto più punti di noi in tutta la categoria e sono onorato di guidare questo gruppo. Il quarto posto è un obiettivo realistico e lavoreremo per conquistarlo, per poi giocarci tutto ai play-off'.
     

    Altre Notizie