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  • CM STADIO: Pescara-Vicenza 2-2

    CM STADIO: Pescara-Vicenza 2-2

    • Federico Pampanin
    Emozioni e gol allo stadio Adriatico: al Vicenza serve un'altra prodezza di Cocco allo scadere per riacciuffare il Pescara, apparsi in ottima salute. Diverse le assenze: l'ex Marino sceglie Camisa per lo squalificato Manfredini e all'ingresso in campo deve rinunciare anche a Vigorito, tra i pali va Bremec. Per Baroni (senza Memushaj, Selani e Bjarnason) in mediana sale Zuparic, là davanti il confermatissimo Sansovini (cinque gol nelle ultime tre partite) a fare coppia con Melchiorri. Dirige Nasca di Bari. Buon ritmo e agonismo sotto vento forte all'Adriatico: al 15' il primo brivido con Sampirisi che si fa sorprendere da Melchiorri ma davanti a Bremec sfiora il palo. Biancorossi appannati rispetto alle ultime apparizioni e tanti errori di impostazione: su uno di questi al 39' Sansovini in area si libera di Brighenti e manca la porta di poco. Quindi al 44' un cross di Politano (tra i più attivi) innesca la volée di Melchiorri su Caprari che calcia: il volo plastico di Bremec chiude la saracinesca e un primo tempo appannaggio degli uomini di Baroni. Marino cambia qualcosa: fuori Giacomelli, dentro Spinazzola che al 47' apparecchia un gran tiro al volo di Cocco destinato sotto la traversa: paratissima di Fiorillo. L'occasione risveglia i tifosi - continuano i cori di amicizia con i gemellati pescaresi -, non ancora la squadra biancorossa, punita al 58': fa tutto Melchiorri, che calcia verso la porta, la difesa veneta non libera e l'attaccante da pochi metri può fa secco Bremec. Ma il Vicenza stavolta risponde subito: su tiro d'angolo profondo, Cinelli infila la palla in rete con un colpo di testa beffardo sul palo di Fiorillo. Il Pescara colleziona altre due palle gol ma Bremec si supera con due splendidi interventi a mano aperta; dall'altra parte Cocco rende la pariglia e stavolta Fiorillo evita una deviazione fortuita di un compagno che stava per entrare in rete. All'83' gli abruzzesi sembrano vincere il duello: Bremec esce al limite su Pasquato che poi lo supera e crossa basso verso la porta sguarnita dove Brugman mette il 2-1. Ma i mangiagatti di Marino hanno sette vite e al 90' Cinelli crossa al bacio per l'incornata di Cocco che come contro il Lanciano regala il pari mettendola all'incrocio, dove Fiorillo non può. Rimpianti in casa biancoazzurra, ma la serie positiva continua. 

    PESCARA

    L'allenatore del Pescara, Marco Baroni: "La disattenzione finale ci è costata cara, non ci voleva, siamo stati puniti potervi nostri demeriti. Peccato, perché ci eravamo preparati nei dettagli a questa sfida e pensavo davvero che sarebbe andata in porto, avremmo meritato la vittoria per le tantissime occasioni. Dobbiamo senz'altro guardare a questo errori se vogliamo crescere ancora in classifica".

    VICENZA

    L'allenatore del Vicenza, Pasquale Marino: "Grande cuore e volontà, con una squadra che veniva da tre vittorie consecutive. La stanchezza delle ultime partite ha inciso tanto sulla lucidità, sbagliavano anche gli appoggi più semplici. Può succedere dopo tanto impegno, direi quasi fisiologico. Però il carattere dei miei è stato encomiabile, non molliamo mai"

    L'attaccante del Vicenza, Andrea Cocco: "Con Fiorillo è stato duello infinito, all'ultimo assalto, ed è andata bene. Siamo contenti del risultato ma non della prestazione. Stanchezza mentale, vento e partite ravvicinate sono attenuanti; ora ricarichiamo le pile e torniamo subito a lavorare con umiltà, errori ce ne sono stati, e tanta confusione, che ci ha impedito di colpire il Pescara quando è calato. Altro rammarico l'ammonizione gratuita che potevo evitare su Pucino: ero diffidato, è un peccato perché ci tenevo a giocare lunedì prossimo contro il Catania. Ci fa onore pensare a come è andato il finale perché fino all'ultimo si possono fare i gol e ci crediamo sempre".

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