Ancora una sconfitta per la Salernitana di Torrente: all'"Arechi", davanti ad un pubblico di oltre novemila persone, è il Trapani a chiudere la pratica con gol di Citro, nei primi cinque minuti della gara. Parte bene la compagine di Cosmi, che quasi subito passa in vantaggio approfittando del grossolano errore di Terracciano. Immediata la reazione dei granata, con un bel tiro di Gabionetta e con Donnarumma, negli ultimi minuti della frazione di gioco, a trovare l’opposizione di Nicolas di un soffio. Nel secondo tempo Gabionetta fallisce il rigore concesso ai padroni di casa. Barillà prova ad allungare le distanze prima con un tiro, sul quale mette i guantoni Terracciano, poi con una punizione che termina fuori di pochissimo. Schiavi interviene su Montalto evitando il peggio, mentre Troianiello vanifica l’occasione per regalare alla Salernitana il pareggio. I granata restano fermi a quota otto punti in classifica.
 
SALERNITANA

L'allenatore della Salernitana, Vincenzo Torrente: “La differenza l’hanno fatta i portieri: l’estremo difensore del Trapani è stato bravo in più occasioni, mentre il nostro ha commesso un errore. Moro? Può giocare un po’ ovunque nel suo reparto. Il modulo? Il discorso tattico è dovuto alla condizione degli attaccanti, che in questo momento non è al meglio. Spero che ritrovino la forma migliore nel più breve tempo possibile. Oggi ho dovuto gestire i tre davanti, preferendo la soluzione di Sciaudone trequartista. Il mercato? Inizialmente siamo partiti con il 4-3-3, successivamente abbiamo quasi sempre giocato in dieci. A Crotone ho schierato un 4-4-2 proprio per dare equilibrio alla squadra. I giovani? Si devono saper gestire e tutelare, inserirli poco alla volta. Se io mi sento in discussione? Penso di no, dovete chiederlo alla società. Io sto facendo il massimo, non sono venuto per soldi ma per fare bene”.

Il centrocampista della Salernitana, Andrea Bovo: “Sconfitta meno brutta rispetto a quella con il Crotone. Il rammarico c’è, ma dobbiamo restare concentrati. La partita di oggi è stata condizionata da un episodio sfortunato, ma le cose buone che sono state fatte vanno evidenziate e fatte nostre per migliorarci e migliorare il risultato. I fischi? Il pubblico vive di emozioni e ha tutto il diritto di esprimersi e giudicare. Non li condivido ma ci stanno. L’errore di Terracciano? Non c’è bisogno di tirarlo su, ha l’esperienza necessaria per superare uno sbaglio. Non dobbiamo farci condizionare dagli eventi e non bisogna far passare il messaggio che la partita sia stata persa a causa sua. Quando si perde, la colpa è di tutti”.
 
TRAPANI

L'allenatore del Trapani, Serse Cosmi: “Non bisogna guardare la classifica, questo è un campionato infinito. Conosciamo le nostre possibilità, i nostri limiti e la nostra forza. Abbiamo un gruppo di ragazzi seri e puliti, sono soddisfatto. Abbiamo iniziato la partita nella migliore delle ipotesi: la Salernitana aveva subito una brutta sconfitta dal Crotone e noi siamo passati subito in vantaggio. Nicolas? C’è stato l’episodio del rigore, varie occasioni per i granata, lui è stato molto bravo. Il Trapani ha giocato molto meglio in altre gare, potevamo e dovevamo fare di più. Citro? Ha avuto un grande impatto in questa partita, dopo si è un po’ spento. I nostri obiettivi? Vogliamo salvarci il prima possibile, vincere mi diverte. Il momento in cui sono andato a Trapani è stato visto come una sorta di fine della mia carriera, ma non è così. Ai miei detrattori dico che sono felicissimo di questa esperienza, mi trovo molto bene”.

L'attaccante del Trapani, Nicola Citro: “E’ stato un pomeriggio emozionante, per me era la prima volta all’Arechi. Siamo partiti nel modo giusto ma poi abbiamo un po’ sofferto. Sul gol mi è andata bene perché ero a pochissimi metri, il portiere ha sbagliato il controllo ed io ci ho provato. La Salernitana mi ha fatto una buona impressione. Come mai sono dovuto emergere fuori dalla mia Salerno? Non so dare una risposta, semplicemente ho percorso una strada diversa”.