PRONTI, PARTENZA,VIA. L’ansia è finita, domani finalmente si gioca. Il Crotone riparte dal 28 maggio scorso, dalla gara vinta contro la Lazio, dalla gara della salvezza. L’esordio sarà da brividi perché il Milan non sarà spaesato e stordito come quello presentatosi in Calabria lo scorso campionato, e perché le insidie fisiche e mentali della “prima” sono sempre tante. Per placare i demoni del campo Nicola dovrebbe affidarsi al caro e vecchio 4-4-2, il modulo della svolta: fuori Rosi e Ferrari, partiti per lidi liguri, dentro Faraoni e Cabrera, i nuovi puntelli difensivi; davanti a capitan Cordaz, completeranno il reparto arretrato Ceccherini e Martella. Quest’ultimo rimane in leggero dubbio per un fastidio muscolare, se non dovesse farcela in rampa di lancio Sampirisi o il debutto di Mandragora con conseguente passaggio al 3-5-2. Le chiavi del centrocampo saranno subito affidate all’esperto Mariano Izco, 271 presenze in A, che farà coppia con il nuovo “dies” crotonese, Andrea Barberis. Sugli esterni il motorino svedese Rohden e uno tra il ristabilito Stoian, apparso in forma contro il Piacenza in Coppa Italia, e Nalini, eroe della permanenza in massima serie. Capitolo attacco: in attesa di novità da Cutrone e Iemmello, il punto fermo sarà Ante Budimir; ancora da risolvere il rebus sul suo partner in avanti con Trotta, castigatore dei rossoneri nella partita dello scorso aprile, lievemente favorito su Tonev, il migliore dei suoi per distacco in questa pre-season.  

STADIO OK. La commissione provinciale di vigilanza sui pubblici spettacoli ha dato il via libera all’utilizzo dello stadio Ezio Scida per la gara di domani sera, con maggior riguardo alla nuova tribuna centrale coperta, ancora in fase di restyling: da lunedì, infatti, riprenderanno i lavori per installare le tettoie laterali, contro i rossoneri, invece, saranno messe in sicurezze le zone di cantiere per permettere l’accesso al pubblico. Un sospiro di sollievo considerando che, la scorsa stagione di questi tempi, ci si apprestava ad affrontare la prima avventura in A della storia del club lontano dalla propria città e dal proprio popolo. Un’arma in più per Nicola e il Crotone, che si aspettano un’accoglienza infernale per dare una spallata agli undici di Montella e regalare immediatamente una sorpresa al campionato. “La follia deve viaggiare di pari passo con la bravura”, così Cordaz alla presentazione ufficiale della squadra. Mai esortazione fu più azzeccata, perché pensare di battere il Milan del “passiamo alle cose formali”, dei 237 milioni di euro spesi in questa sessione di mercato, potrebbe essere veramente una roba da matti.