Passare da promessa del settore giovanile a vero e proprio eroe e simbolo del club: si può, chiedere a Patrick Cutrone che da oggi non è più un teenager. L'attaccante del Milan compie 20 anni e lo fa in un momento d'oro della sua, seppur giovane, carriera: numeri importanti in campo, a cui fanno eco altri ancor più grandi in chiave mercato.

CONSACRAZIONE - L'esordio dello scorso maggio rischiava di essere un momento di felicità isolato, con l'idea di un prestito che si faceva concreta e il Crotone pronto a dargli una chance. Poi la tournée estiva, i primi gol e l'intuizione di Montella: niente prestito, quel ragazzo col fuoco dentro poteva fare comodo al Milan. Fiducia ripagata fin da subito: rete nel ritorno del terzo turno preliminare di Europa League contro il Craiova, bis in quello successivo contro lo Shkendija. In mezzo il primo gol in campionato, proprio a quel Crotone che tanto lo voleva, seguito a ruota da quello messo a segno contro il Cagliari la giornata successiva. Le ultime gioie in Serie A, vero, ma la stagione ne ha regalate altre a Cutrone: altre tre marcature in Europa League (quella decisiva contro il Rijeka e la doppietta all'Austria Vienna), contro il Verona in Coppa Italia e la più importante, arrivata nel derby natalizio. Inter eliminata, Milan in semifinale: non è da tutti diventare eroe di una stracittadina a diciannove anni, non è da tutti segnare un gol che può ribaltare le sorti di una stagione, quella dei rossoneri, che sembrava già irrimediabilmente compromessa. Tutti i crismi del predestinato, più che altro un premio per la dedizione e la costanza nel duro lavoro di tutti i giorni. 'Duracell' lo chiamano gli amici, 'tarantolato' lo definisce il suo attuale allenatore Gattuso: questa la dote principale che Cutrone si porta dietro fin dal settore giovanile, un agonismo e una ferocia (sportiva) che non si vedono tutti i giorni e che lo hanno reso un modello di riferimento per i più giovani del vivaio rossonero. E che gli hanno permesso di approfittare della situazione favorevole creatasi nella rosa milanista per imporsi: con Kalinic e André Silva ben al di sotto delle aspettative, la punta classe '98 ha vestito più volte i panni del salvatore della patria e ora è un rivale complicato per i due colleghi più esperti. D'altronde i numeri lo certificano: 24 presenze complessive e 9 gol, la caccia al decimo riparte proprio dal quel Crotone che, suo malgrado, sembra essere nel suo destino.

VALE ORO, PRONTO IL RINNOVO - Detto del campo, si muove anche il mercato: Cutrone non è più la baby scommessa che interessava le squadre di provincia ad inizio stagione, ora è un attaccante affidabile e di prospettiva. E il valore del suo cartellino è in costante ascesa: solo qualche mese fa si attestava sui 15 milioni, la rete all'Inter in Coppa Italia ha fatto schizzare in alto la valutazione che, secondo alcuni esperti, supera anche i 30 milioni di euro. Una soddisfazione per un ragazzo riuscito a imporsi nella squadra del suo cuore, quella che ha appesa sui muri di camera. Quella che ora è pronta a premiare ulteriormente il suo lavoro e a blindarlo con un nuovo rinnovo: a maggio era arrivato il primo contratto da giocatore della prima squadra, a settembre un piccolo adeguamento, presto ne dovrebbe arrivare un altro per migliorare il suo ingaggio e ribadire un concetto. Cutrone non è solo un simbolo per il gol nel derby, ma un pilastro su cui costruire il Milan del futuro.

@Albri_Fede90