Per la seconda volta consecutiva da inizio stagione, Jorge Sampaoli ha deciso di non convocare Gonzalo Higuain per gli impegni della sua Argentina. Una doppia bocciatura che fa male per il Pipita, soprattutto perché per le amichevoli contro Russia (oggi) e Nigeria (martedì) il ct ha dovuto fare a meno di un diretto concorrente dell'attaccante della Juventus come Mauro Icardi, che non ha risposto alla chiamata della Seleccion a causa di un infortunio. Eppure, a differenza della sosta per le nazionali di inizio settembre, questa volta Higuain ha diversi motivi per sorridere.

'CONVOCATO' DA MESSI E AGUERO - Da Messi ad Aguero, passando per Dybala, Romero e Perotti, in questi giorni dal ritiro dell'Albiceleste sono arrivati tanti messaggi di sostegno al centravanti rimasto ad allenarsi a Torino. "Tutti se la sono presa con lui dopo il Mondiale 2014, sta pagando per tutti", aveva detto la Pulce;  "Higuain ci manca - gli ha fatto eco il Kun - ma non decidiamo noi"; "Penso sia folle - ha poi dichiarato il Monito della Roma - lasciarlo fuori dalla nazionale".

DA MONDIALE CON LA JUVE - Parole che sicuramente faranno piacere al Pipita, che rispetto a due mesi fa ha ritrovato la forma fisica e il feeling con il gol che sembrava aver smarrito a inizio stagione. Nelle ultime nove partite tra campionato e Champions League, l'ex Napoli e Real Madrid ha trovato sette reti ed è risultato decisivo soprattutto in Europa, nelle difficili sfide contro Olympiacos - in casa -  e Sporting Lisbona - in trasferta. I compagni lo vogliono, Sampaoli ha aperto a un suo possibile ritorno: "M​agari ci sarà la possibilità di riaverlo con noi, sta facendo molto bene". Il biglietto che porta in Russia passa da Torino. Continuare a far bene con la Juve per riconquistare l'Argentina: questo l'obiettivo di Higuain.