Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, la tocca piano come suo solito, sulla Nazionale italiana eliminata dalla Svezia nel playoff Mondiale e sul ct Gian Piero Ventura. Ecco le sue dichiarazioni a Sky:

SU INSIGNE - "E' inutile convocare Insigne per poi farlo giocare fuori ruolo o non farlo giocare. In questo modo si crea anche un danno economico alla società. Mi auguro ci sia un cambio netto nel mondo del calcio."

SU VENTURA - "Ventura? Un bravo allenatore, ma anche io a Napoli lo cambiai dopo poche settimane".

SULLA DISFATTA E SU TAVECCHIO - "La Nazionale si commenta da sola. Tavecchio è il grande responsabile di questa disfatta, ha mantenuto un bravo allenatore che io avevo esonerato dopo tre mesi in Serie C. Se uno gioca col 4-2-4 non può far giocare Insigne che gioca nel 4-3-3. Utilizzando i vari gioielli fuori ruolo fai un danno, perché a livello internazionale non appaiono come dovrebbero e da vetrina positiva la nazionale si trasforma in vetrina negativa. Se fossi Tavecchio  la prima cosa che farei sarebbe quella di dimettermi. Ma dovrebbe dimettersi anche Uva e persino il CONI ha delle responsabilità, perché non si può passare da Conte a Ventura senza batter ciglio. Come nuovo ct mi piacerebbe un giovane di 35 anni".