Dov'è finito Domenico Berardi? Dopo l'infortunio di un anno fa, il gioiello del Sassuolo messo in vetrina a prezzi elevatissimi sta diventando una questione da risolvere. In una squadra che non gira certo non per colpa sua, Domenico fatica comunque a fare la differenza: non è più protagonista, come se la sensazione della grande occasione sfumata negli anni scorsi di volare in un top club pesasse più del dovuto. Eppure, l'ala classe '94 mantiene una valutazione economica elevatissima nella testa del Sassuolo che gli ha rinnovato il contratto in estate: servono almeno 40 milioni per portarlo via, ma ad oggi nessuno si avvicina a quel prezzo.

NAPOLI SOLO SFIORATO - A luglio scorso sono andati a vuoto i tentativi della Roma su cifre decisamente più basse, ma soprattutto è saltata l'intrigante ipotesi di un'opzione per il Napoli in vista della prossima stagione. La corsia preferenziale agli azzurri per impostare la cessione di Berardi era praticamente pronta se fosse arrivato Duvan Zapata al Sassuolo; alla fine, l'ha spuntata la Sampdoria e l'operazione-Berardi per il futuro si è arenata. Proprio come l'idea Inter, valida fino a maggio quando poi è stato Luciano Spalletti a sterzare sul nome dell'esterno del Sassuolo preferendo altri profili rispetto al costo del cartellino prefissato. In origine fu la Juve, prima rifiutata da Berardi e poi tiratasi indietro dal controllo del classe '94 anche tramite opzioni di riacquisto. Questa è la storia di Domenico, cercato da tutti ma preso da nessuno. Solo questione di tempo, chiaro: il talento non si nega, lui non vede l'ora di fare il grande salto. Magari all'estero, magari a Napoli: con la speranza che Giuntoli non abbia dimenticato la sua passione storica per Berardi nonostante un'opzione saltata...