Poteva e doveva essere l'occasione, per chi fin qui aveva giocato meno, di mettersi in mostra e provare a cambiare la considerazione di mister Martusciello. Invece, a prescindere dalla sconfitta, le cosiddette seconde linee mandate in campo dal mister azzurro per questo turno di Coppa Italia hanno dimostrato di non poter, almeno in questo momento, scalzare nessuno dei titolari.

L'occasione era ghiotta, perchè il Cesena, che è venuto ad Empoli a giocarsi la sua partita ed ha pure vinto con merito, non è certo una corazzata inarrestabile. La squadra di Camplone lotta per non retrocedere nella serie B e il mister dei romagnoli per la gara di Coppa ha mandato in campo diverse riserve.

Insomma, era chiaro che a nessuno dei due allenatori interessasse troppo passare il turno (ad esempio Martusciello sull'1-0 per il Cesena ha tolto un attaccante per mettere un trequartista, Krunic, che poi si è rivelato il migliore), ma certamente gli ospiti ci hanno messo la voglia e la grinta che comunque richiede una partita ufficiale.

Martusciello ha fatto di tutto per non vincerla, visto che ha lasciato in panchina per tutti i 90' gli unici, Maccarone e Saponara, in grado di risolverla, ma almeno ha ottenuto risposte e conferme da chi sa su cui contare e chi. I due difensori centrali hanno ballato troppo, il centrocampo composto da Maiello, Tello e Mauri non è stato all'altezza dell'impegno, l'attacco poco prolifico come sempre.

La partita è cambiata quando sono entrati Krunic e Diousse, col centrocampista bosniaco protagonista con l'assist per il gol di Gila e pericoloso con un colpo di testa salvato da Agazzi all'incrocio e un altro che si è stampato sulla traversa.

Qualche segnale di risveglio anche da Buchel, troppo poco però per insidiare uno tra Krunic appunto e Croce. Davanti si è rivisto Gilardino, autore della solita prova avulsa dal gioco ma protagonista con la rete del momentaneo pareggio e con una giocata di tacco da stropicciarsi gli occhi con la quale ha messo Tello davanti ad Agazzi. Ovviamente il colombiano ha sparato addosso all'ex portiere del Milan sciupando una clamorosa occasione a tempo scaduto.

Nessun dramma comunque: l'Empoli ha come unico obiettivo la salvezza e Martusciello deve concentrare la forze in questo unico impegno. Già da domenica a Sassuolo sarà importante sfoderare una prestazione di tutt'altro spessore, altrimenti uscire con un risultato positivo dal Mapei Stadium sarà veramente difficile.