Ag. Vadillo: 'Milan? Con l'offerta giusta'

Vadillo attaccante Betis
21 gennaio alle 22:40

Jose Maria Sanchez de Puerta, agente dell'esterno del Betis Siviglia Alvaro Vadillo ha risposto in esclusiva a Calciomercato.com alle voci di mercato provenienti dall'Italia sull'interesse emerso nelle ultime ore da parte del Milan per il calciatore spagnolo classe 1994.

Si parla di un interesse del Milan per il suo assistito...
"Ne ho sentito parlare, ma, per quanto mi riguarda, non ci sono stati contatti"

E' possibile che i due club si siano parlati tra di loro?
"Onestamente, non lo so. Teoricamente in tal caso avrei dovuto essere informato, ma è anche vero che in questo momento la situazione è delicata..."

Ci sono forse problemi tra il suo assistito ed il club?
"No, assolutamente. Alvaro è felice al Betis. Parlo solo del momento sportivo della squadra"

Ma potrebbe comunque partire?
"E' un giovane interessante, che ha ambizioni di crescita, quindi potrebbe essere. Ma servono offerte concrete, e per ora non ce ne sono"

Nemmeno da parte di club di altri Paesi? Si era parlato ad esempio dell'Arsenal...
"Stesso discorso fatto per il Milan. Ci sono stati dei pour-parler, ma niente offerte ufficiali"

Qual è la situazione contrattuale del giocatore?
"Ha altri due anni e mezzo di contratto"

C'è una clausola rescissoria?
"Si, di 20 milioni di euro. Ma si tratta di un importo che ha un valore relativo"

Pensa che il suo giocatore sia adatto ad un campionato come quello italiano, meno tecnico e più tattico di quello spagnolo, e, soprattutto, il ragazzo gradirebbe giocare in Serie A?
"Ritengo che se un giocatore è davvero forte, lo è ovunque, e penso possa essere il caso di Alvaro. Inoltre se è vero che il calcio italiano è molto tattico, è anche vero che sta cambiando; io ho già un giocatore al Bologna e vedo che si sta trovando molto bene, e sono in buoni rapporti con la Fiorentina, dove giocano ad esempio molti spagnoli. Alvaro in passato è stato vicinissimo ad un club italiano, ma aveva solo 17 anni e alla fine non se ne fece niente. Si, l'Italia gli piacerebbe, essendo un campionato con molti club ben strutturati, così come gli piacerebbe ovviamente l'Inghilterra e l'Arsenal in particolare, ma, ripeto, prima di tutto servono le offerte".


Marco Gori

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