Carmine Gautieri si porta dietro più di 400 gare tra serie A e B, con la rispettabilissima cifra di 50 gol segnati da centrocampista. Oggi che ha smesso, dopo aver giocato tra l'altro nella Roma di Totti e nel nuovo Napoli di De Laurentiis, guida un interessantissimo progetto a Lanciano in Lega Pro. Allenatore, classe 1970, Gautieri crede fermamente nei giovani calciatori e cerca di dar loro fiducia ogni volta che ne ha l'occasione. In un calcio italiano in crisi, che senza soldi sembra non voler abbandonare la pista degli stranieri piuttosto che quella dei ragazzi del vivaio, lui, napoletano giramondo, esordisce in Lega Pro a Bassano con ben sette calciatori nati negli anni '90 in rosa. E uno dei più giovani, Riccardo Improta, attaccante napoletano del '93, firma addirittura il successo in trasferta.
 
Gautieri dove nasce il progetto Lanciano con così tanti giovani?
Evidentemente dalla situaizone che si è venuta a creare dopo il mercato. La società ha deciso di puntare su un bel gruppetto di giovani ed io cerco di mettere a frutto la rosa che ho a disposizione. Per me esistono i calciatori, non i calciatori giovani e quelli meno giovani. Durante la settimana valuto il rendimento dei singoli e poi scelgo la formazione.
 
A giudicare dal suo esordio a Bassano (vittoria per 1-0, ndr.), lei non è spaventato dall'idea di puntare sui giovani
Perchè dovrei esserlo. Siamo professionisti e facciamo il nostro lavoro a 18, 20, 30 anni e oltre.
 
Quanti giovanissimi ha schierato?
A Bassano hanno giocato Improta, attaccante napoletano del 1993 (che ha segnato la rete della vittoria), Chiricò, altro attaccante del '91, proveniente dal Lecce e Capece, un centrocampista del '92, che arriva dall'Ascoli. Ma potevano giocare anche il centrocampista Marsisi del '91 e Giusti, sempre del '91, che gioca difensore, tutti e due scuola Lanciano. Senza dimenticare Di Filippo che è un giovanissimo difensore del '93 e l'atro difensore centrale Scrosta che è un '92. E potrei andare ancora avanti nell'elenco, perchè nella rosa di 30 giocatori del Lanciano, di sicuro non mancano le forze giovani!
 
Rimanendo sul tema giovani, c'è nè uno sempre alla ribalta. E spesso non per quello che combina in campo: Mario Balotelli
Per fortuna di Mario, chi come me fa calcio da una vita, sa bene che spesso i media esagerano con i calciatori, che per fortuna e per sfortuna, sono personaggi pubblici. Su Balotelli si chiacchiera troppo e si ingigantisce ogni cosa. Anche la storia delle cuffie, alla fine non è quello che è venuto fuori.
 
Il Napoli, quello che è stato, anche se solo per 5 gare, il suo Napoli, Mario Balotelli se lo potrebbe ritrovare in campo in Champions League.
Sapete che mi avete fatto venire in mente che io ho vestito la n°10 del Napoli? Eh si, ed ho anche fatto un gol! All'epoca si ripartiva con una società giovane dalla serie C, però a Napoli tutto assume contorni incredibili.
Ma tornando al Manchester City e quindi al debutto Champions del Napoli, dico che se la vanno a giocare. E' un girone di ferro, ma anche gli azzurri possono dire la loro. Di sicuro non saranno le vittime sacrificali di inglesi, spagnoli e tedeschi.
 
Il Milan e l'Inter invece?
Per loro la cosa è molto più semplice. Hanno dalla loro parte una buona dose di esperienza in più rispetto al Napoli.
 
Possono vincere la Champions?
Non lo so, ma vedo meglio altre formazioni, a cominciare dal Barcellona, che sembra anche scontato definire favorita, lo stesso Manchester City, il Real Madrid e il Manchester United. Subito dopo il Bayern Monaco e spero le milanesi.
 
Non ha citato il Chelsea.
Non lo vedo bene. Sembra alla fine di un ciclo. Compra e cambia molto come la Juve degli ultimi anni. Che poi non ha vinto nulla!
 
Chiudiamo con la serie A, che finalmente ricomincia. Chi le favorite?
Dico Milan e Napoli su tutte, poi l'Inter e le incognite Roma e Lazio. Della Roma, che conosco meglio come ambiente penso che una volta che Luis Enrique riuscirà ad entrare nelle grazie dei media, tutto o quasi si aggiusterà. Francesco Totti non può assolutamente essere un problema per la squadra!