"Questo è il mio ultimo anno al Monaco". Firmato, Fabinho. Il centrocampista brasiliano dice basta, a giugno sarà addio al Principato dopo un'annata da protagonista - quella scorsa - che poteva portarlo in un top club europeo, soltanto sfiorato. E la Juventus ascolta interessata il messaggio di quel jolly capace di fare il terzino destro (suo ruolo per tanti anni) ma anche il centrocampista con i dettami di Jardim che lo hanno trasformato. Marotta e Paratici ci avevano pensato dallo scorso anno e lo considerano un nome in lista per la prossima estate, con tanti altri e con la solita questione Emre Can ancora da definire.

PERCHE' NO - A maggio scorso, la Juventus aveva mosso passi concreti verso Fabinho con più di un contatto con il suo entourage. Sarebbe servita una spesa molto importante, ma per caratteristiche e valore del giocatore i bianconeri ci avrebbero pensato seriamente. Il problema? Lo status da extracomunitario di Fabinho: tutto bloccato proprio per questo motivo, visto che la Juve avendo già tesserato Bentancur ha voluto utilizzare a ogni costo l'ultimo slot disponibile per Douglas Costa. E così ha abbandonato questa opzione appena capito che per l'asso del Bayern Monaco c'erano margini di fattibilità, poi regolarmente acquistato poche settimane dopo.

PROBLEMA ASTA - E per la prossima estate? Fabinho è un nome di qualità, duttile, capace di giocare in più ruoli e con esperienza europea. Alla Juve piace tanto, tantissimo. Ma i candidati per il colpo in mediana sono molti e soprattutto Fabinho intriga tanti altri top club europei: José Mourinho stravede per lui e ha fatto il suo nome da tempo per il Manchester United, il PSG è stato vicinissimo a regalarselo a fine agosto nell'operazione Mbappé ma il Fair Play Finanziario ha fatto saltare tutto, chissà che il presidente Nasser non rientri in pista anche su di lui. E l'Atlético Madrid con il mercato aperto è una concorrente in più, gradimento del dt Berta e Fabinho nome già seguito da mesi. Insomma, il rischio asta c'è e si moltiplica dopo le parole del giocatore. La Juve ascolta, per adesso. E chissà se non fosse stato extracomunitario: magari, sarebbe già a Torino...